Foto e contenuto dei post sono di proprietà dell'autrice.

Riproduzioni, anche parziali, necessitano di autorizzazione preventiva.

mercoledì 5 novembre 2008

La tavola dei piccoli piaceri



Le nostre nonne, quando dovevano ricevere qualche ospite, tiravano fuori dal cassettone o dall'armadio una tovaglia "delle feste": sempre pulitissima e profumata. E ogni volta era un bucato da fare, a mano, e una fatica per stirare e riporre la preziosa tovaglia per la prossima occasione.
Oggi invece le occasioni si presentano tutti i giorni.
Qualche consiglio utile...

  • Non formalizziamoci sulla forma della tovaglia: rotonda veste benissimo anche il tavolo quadrato, e viceversa. Si può mettere sotto un'altra tovaglia lunga fino a terra.
  • La frutta, come centro tavola, è un'idea utile per decorare e risparmiare spazio, e permette agli ospiti che lo desiderano di iniziare il pasto dieteticamente.
  • Usiamo per centrotavola frutta di stagione: ottimi "i ricci" della castagne, foglie di vite, rami di agrifoglio o di agrumi...
  • Se la tavola è piccola, al posto del centrotavola usate dei piccoli fiori su un tovagliolo, magari accompagnati da un nastro colorato (margherite, fresie, mughetti).
  • Se non sapete decorare il tovagliolo con complicate forme ad origami, basta metterlo sul piatto o alla sua destra, arrotolato a pergamena, legato con un nastrino dal colore contrastante.
  • Se i piatti solo un pò anonimi, diamo spazio alla fantasia della tovaglia: oggi ne esistono di bellissime e facili da stirare!
  • Il sistema più rapido per eliminare la macchie è usare il classico smacchiatore, e poi la si lava normalmente. Se le macchie sono di vino, cospargetele di sale e poi lavatele in lavatrice.
  • Se non è prarticolarmente ricoperta di macchie la si può ripiegare più volte perché la centrifuga la strapazzi di meno. E' poi il caso di appenderla ben stesa in modo da renderne più facile la stiratura.
  • Se stirate una tovaglia ricamata, stiratela dal rovescio, per non schiacciare il ricamo, e ripiegandola non passate il ferro sulle pieghe, per non lasciare i segni, ma spianatela con le mani.
(Da Natura Amica, Settembre '90)



1 commento:

*-cipi-* ha detto...

Io vi adoro! Ma questo lo sapevate già ghgh
Oltre alle buonissime ricette che mi faranno ingrassare ancora, mi piacciono un sacco anche questi interventi di galateo e simili.
Gran bel lavoro.
Baci alla mia Mela preferita *****

www.mammole.it Ticker
E' per questo che ogni tanto latitiamo...