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lunedì 23 maggio 2011

Bistecche di tritato ai tre pepi

Che il pepe faccia male è ormai una diceria: sappiamo infatti che migliora le funzioni digestive, stimola il sistema immunitario, è antibatterico e riduce il gonfiore addominale. In queste bistecche di carne tritata è soprattutto buono!

bistecche di tritato ai tre pepi

Il peperoncino è una pianta della famiglia delle Solanaceae, originario delle Americhe ma attualmente coltivato in tutto il mondo. Oltre al noto peperone, il genere comprende varie specie di peperoncini piccanti, ornamentali e dolci.
La sua piccantezza è legata alla presenza dei capsaicinoidi, tra cui l'alcaloide capsaicina. Si misura empiricamente tramite una scala che va da 0 a 10, che hai nome di scala di Scoville.
Il grado di piccantezza varia non solo in base alla varietà ma al grado di maturazione della specie: in genere più è maturo più è piccante.
Il motivo per cui è solitamente abbondante nei paesi a clima caldo-umido è legato ad una delle sue proprietà, quella antisettica, che aiuta a conservare meglio di cibi.
E' ricco in vitamina C e sembra abbia proprietà benefiche, purché usato con moderazione e in assenza di problemi gastro-intestinali.
Se siete curiosi, ulteriori approfondimenti li trovate in questa scheda.

Ve lo propongo oggi in una ricetta imparata in Irlanda, m a mio parere molto U.S.A., le bistecche di tritato ai tre pepi.
Sono dei semplici hamburgers "panati" con un trito di pepe e frutti piccanti.
Scegliendo le giuste varietà, il risultato non è "incendiario", ma conferisce alla carne un particolare sapore aromatico.

Le specie qui proposte sono  tutte della cultivar Caspicum Annuum:
  • il Super Shepherd, una specie di provenienza italiana, che ha frutti di circa 12 cm e un sapore dolce (piccantezza 0 sulla scala di Scoville); in alternativa va bene anche il peperoncino Antohi romanian, originario della Romania, con frutti gialli e rossi.
  • il Kenyan (provenienza africa centrale), di circa 7 cm e di colore verde anche se maturo, o in alternativa,  il Bangalore Torpedo o il Poblano (Messico). Entrambi con valore di piccantezza 2.

bistecche di tritato ai tre pepi

ingredienti
  • tritato di manzo, 600g
  • peperoncino rosso Super Shepherd, un paio
  • peperoncino verde Kenyan, un paio
  • pepe nero in grani, q.b.
  • uovo, 1 medio
  • pangrattato, q.b. 
  • sale e olio
    preparazione 
Mescolate il macinato di manzo con l'uovo e il pangrattato, e se necessario aggiungete una goccia di latte. 
Salate e dividetelo in 6 parti uguali, dando loro una forma di bistecca.
Tritate al mixer, o molto finemente al coltello, i due peperoncini.
Mescolateli al pepe in grani, e passate ogni bistecca sulla panatura, ambo i lati. 
Cuocete sulla piastra, o in forno, a 200° per 15-20 minuti, cosparse con un filo d'olio.


5 commenti:

Eleonora ha detto...

oh mamma hanno un aspetto meravoiglioso poi per me...al sangue!!! :P

Letiziando ha detto...

Che goduria, certo vicino bisogna avere una bella brocca d'acqua ghiacciata, ma l'effetto visivo è espolsivo ;-)

Mela ha detto...

@Letiziando, come scrivevo nel post, usando queste varietà l'effetto che si ottiene non è bruciante, ma aromatico.
Piccola curiosità:
se proprio vuoi spegnere l'arsura del piccante, in ogni caso, l'acqua non aiuta: i recettori presenti nella bocca
si "placano" col vino!

Calogero Mira ha detto...

Originale ed al sangue. http://calogeromiracucinaericette.wordpress.com

Tiziana ha detto...

Molto, molto affascinante la bistecchina così vestita!

www.mammole.it Ticker
E' per questo che ogni tanto latitiamo...