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mercoledì 4 aprile 2012

Marmellata di limoni sbucciati: ricetta facile di riciclo

Vi ricordate del limoncello? Quest'anno mi sono data ai liquori fatti in casa, e nel prepararli con gli agrumi freschissimi e non trattati, ho messo via una discreta quantità di frutta sbucciata.

marmellata di limoni sbucciati
Se prepari un limoncello puoi anche fare qualche spremuta in più, sempre che ti piacciano gli agrumi: e infatti la prima volta è andata così. Ma man mano che procedevo nella preparazione gli agrumi sbucciati e messi da parte erano sempre di più e andavano consumati in fretta.

Surgelarne il succo? No grazie: non riesco mai a trovarne un uso ideale (da noi granite e gelati sono ottimi, artigianali, a poco prezzo e poprio sotto casa!), e preferisco non occupare prezioso spazio nel surgelatore.

E allora mi sono cimentata in questa preparazione: la marmellata di limoni sbucciati.

L'unica raccomandazione che vi faccio è di scegliere frutti succosi e grandi, ben maturi, che possano dare alla marmellata un buon sapore.


Per la quantità di zucchero, regolatevi secondo il gusto: non credo che venga particolarmente dolce con meno della dose qui indicata, ma la aumenterei nel caso in cui fosse necessario, dato il sapore agre dei frutti.

Per addensare, usate le bucce se le avete, o i semi avvolti in una garza sterile. La mela con la buccia contiene pectina, se doveste avere problemi potete aggiungerla anche durante la cottura, fino a completo disfacimento della polpa.

ingredienti
  • limoni, 1kg
  • zucchero, 100gr ogni 100gr di polpa (qui 750gr)
  • acqua, 10g ogni 100g di polpa
  • 1 mela non sbucciata e priva dei semi
preparazione

Sbucciare i limoni e privarli della parte bianca (albedo).
Tagliarli a pezzi ed eliminare i semi (potete legarli dentro una garza ed usarli poi in immersione come addensante naturale). Recuperare il succo che si perde nel tagliarli e pesarli (polpa e succo).

Metterli in un recipiente di vetro insieme all'acqua ed allo zucchero, che si aggiungeranno a strati fino a coprire i limoni.
Fare riposare per 24 ore.

Trascorso questo tempo, mettere il contenuto del recipiente in una pentola insieme alla mela, e fare cuocere a fuoco medio finché non si ottiene un composto della densità desiderata (per verificarla, si fa la prova "velo" su un piattino: quando una piccola parte del composto ha la consistenza desiderata lasciandola scivolare su un piattino freddo, la marmellata è pronta).

Versare in barattoli sterilizzati, tappare e capovolgere per ottenere il sottovuoto.

Suggerimenti e consigli:
se desiderate aggiungere le scorzette (senza la parte bianca), sbollentatele (ne saranno sufficienti alcune) cambiando due volte l'acqua appena arriva all'ebollizione, per togliere l'amaro. Quindi tritatele e aggiungetele in cottura per insaporire ulteriormente la marmellata.

19 commenti:

Silvia -il pane al profumo di lavanda ha detto...

Grande idea! I limoni sbucciati non so' mai come utilizzarli. A presto

Beatrice francescangeli ha detto...

NELLA RICETTA C'è ANCHE L'ACQUA MA NEL PROCEDIMENTO NON è DESCRITTO L'UTILIZZO. ASPETTO NOTIZIE

Mela ha detto...

Beatrice, la aggiungi insieme allo zucchero, nella quantità indicata tra gli ingredienti.

Anonimo ha detto...

dopodichè? va scolata o va bollita coi limoni?

Anonimo ha detto...

la quantità di acqua scritta nella lista degli ingredienti è giusta?
ciao e grazie!!!

samuele

Mela ha detto...

Samuele,
direi di sì!

Mela ha detto...

Come è indicato nel procedimento, si pesa:

- i limoni (1 kg)
- lo zucchero (750gr)
- l'acqua nella misura indicata (10gr di acqua ogni 100gr di polpa, quindi in questa ricetta 100 gr di acqua)

Si tagliano i limoni a pezzetti, si tolgono i semi, e si mettono in un contenitore di vetro insieme ad acqua e zucchero.

Dopo 24 ore si versa tutto questo (acqua, limoni e zucchero) in una pentola e si aggiunge la mela.

Dove non sono stata chiara??

Eky6 ha detto...

Una domanda: va lasciato riposare in frigorifero o va bene anche fuori?

Mela ha detto...

Fuori.
Barattoli capovolti.
Io conservo in frigo solo dopo l'apertura del barattolo, anche se non è indispensabile (ma consigliato).

Mela ha detto...

Anche prima della cottura conservo fuori

Eky6 ha detto...

Perfetto grazie :)

Fastdriver ha detto...

Ho fatto tutto come nel procedimento descritto, ma messo sul fuoco il composto di acua mela zucchero e polpa di limoni , dopo un pó( dieci-quindici minuti) era tutto liquido, la polpa disintegrata la mela a pezzi era lí ed il sapore agrissimo!! E poi di un colore scuro!! Mi sai dire se posso recuperare in qualche modo il tutto? ??

Mela ha detto...

@fastdriver, probabilmente 10-15 minuti sono pochi. Se lo trovi agre puoi aggiungere dello zucchero a tuo gusto. Che il tutto diventi "spappolato" è normale, devi ottenere la consistenza della marmellata.
Hai tenuto fuori dal fuoco tutto insieme per 24 ore?
Devi solo continuare a cuocere, il colore cambia quando si raffredda.
Le mie marmellate, comunque, essendo totalmente naturali, hanno sempr eun colore più scuro di quelle industriali. Ne giova il sapore :)

Eleonora ha detto...

Ciao! Sto provando a fare qsta ricetta! Poiché domani lavorerò...é un problema se trascorreranno piú di 24h? Meglio metter tutto in frigorifero? Grazie Ele

Anonimo ha detto...

La marmellata è venuta bene ma è amarognola nonostante lo zucchero Preciso che ho usato quello di canna Ma la buccia bianca bisognava toglierla tutta???

profondamenteleggeri ha detto...

l'amro può dipendere dalla buccia bianca. l'hai tolta bene?

Enrico ha detto...

Deliziosa!!

Matteo Calloni ha detto...

Riusciresti a dirmi un tempo di cottura medio x avere una consistenza standard della marmellata?
Grazie!

Mela ha detto...

Ciao Matteo Calloni, scusa per il ritardo con cui ti rispondo.
Non c'è un tempo per la cottura delle marmellate, perché dipende dall'intensità del calore e dalla consistenza del preparato.
La cottura delle marmellate si divide in due fasi: nella prima tutto il liquido della frutta deve evaporare e la frutta si cuoce; nella seconda fase, più rapida, la marmellata si addensa.
La cottura si può controllare in questo modo: metti un piattino in freezer per alcuni minuti, quindi immergi un cucchiaio nella pentola e controlla la velocità con cui le gocce di marmellata ricadono. Quando ricadono lentamente fai colare una piccola dose sul piattino freddo, e se la densità ti sembra quella giusta, la tua marmellata è pronta. In una marmellata pronta, la goccia che cola sul piattino rimane bombata e non si appiattisce subito.

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