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lunedì 12 novembre 2012

Yogurt compatto dolce fatto in casa: come fare lo yogurt buonissimo, economico ed ecologico, con e senza yogurtiera

Come fare lo yogurt compatto dolce in casa, risparmiando e godendo di un risultato sorprendente. Metodo semplicissimo. Questa è una non-ricetta: è un procedimento.

vanilla yogurt homemade

Sembrava una cosa complicata, ed invece è facilissimo, basta avere gli ingredienti giusti e qualche "segreto". Avete presente quello yogurt triste, acidulo, pieno di "siero"? E' stato la causa dell'abbandono della mia produzione di yogurt fatto in casa. Non mi piaceva il sapore, era impossibile da zuccherare dopo la preparazione, o da condire con altri ingredienti senza che l'acidulo rimanesse il sapore prevalente. E poi non era compatto né profumato e non dava soddisfazione.

vanilla yogurt homemade

Grazie a questa scoperta (legata a due ricette: quella di Paoletta e quella di  Claudio Calligaris) ho riesumato la vecchia yogurtiera (avrà almeno 15 anni!), anche se il suo utilizzo non è indispensabile: vi dirò come fare anche se non l'avete. Io la trovo molto comoda perché metto tutto lì e mi ritrovo lo yogurt già porzionato.

E poi mi chiedo: come facevo a non utilizzare questi adorabili vasetti, candidi, pacioccosi, quando ai tempi utilizzavo al loro posto i vasetti da omogeneizzato?? Io sono sempre stata strana.
Voi, però, se non avete la yogurtiera, potete usare anche altri barattoli in vetro, previa sterilizzazione.

yogurt al bacio

Vi indicherò delle marche che ho utilizzato: non è una sponsorizzazione, ma l'indicazione di una particolare tipologia di prodotto. Lo yogurt è fatto solo da due ingredienti, cambiarli può fare la differenza (in meglio ma anche in peggio).

ingredienti

Per 7 vasetti da 150g cad. (circa 900-950g)
(il mezzo vasetto può essere riutilizzato per riprodurre lo yogurt)

  • 1 lt di latte intero fresco coop (va bene anche un'altra marca, persino il latte crudo)
  • 1 vasetto di yogurt intero bianco non zuccherato coop -confezione rosa- o Kyr (indispensabili)
  • 4 cucchiai di zucchero Bio integrale di canna (io equosolidale al profumo di caramello acquistato da Lidl)
  • 2 cm di baccello di vaniglia Bio del Madagascar

preparazione

Mettere tutto il latte in una pentola di acciaio e portarlo lentamente ad ebollizione.
Quanto comincia a bollire (prima che “salga”) inserire il pezzo di vaniglia aperto raschiando i semini e lo zucchero.

Mescolare, abbassare la fiamma e fare sobbollire dolcemente. Se avete del latte crudo consideratene una quantità maggiore (ve ne servirà quasi 1,5lt) e lasciatelo per circa ½ ora – 1 ora, fino a che il livello del latte è sceso di circa ¼ mescolando ogni tanto per evitare che si attacchi sul fondo.

Se invece avete del latte fresco, dopo una decina di minuti, quando comincerà ad alzare il bollore, scrematelo togliendo eventuali velature e spegnete il fuoco.

Ora riempite un lavello o una pentola più grande con dell'acqua fredda e immergete la pentola del latte coperta dal coperchio o da un piatto. Lasciatela raffreddare fino alla temperatura di 38° o meno. Se non avete un termometro da cucina utilizzate il metodo che si usa per il biberon: la temperatura deve sembrarci al tatto vicina a quella corporea.
E' importante che la temperatura sia né troppo calda né troppo fredda.

Adesso versate in un recipiente capiente lo yogurt (ne bastano 2 cucchiai ma io l'ho usato tutto) e il latte a filo attraverso un colino per filtrarlo. Meglio sarebbe una boulle di vetro sterilizzata.

A questo punto potete versare nei vasetti in vetro precedentemente sterilizzati ed utilizzare il programma della vostra yogurtiera, se l'avete (la mia Girmi chiede circa 8 ore) oppure, in alternativa, utilizzate il forno: portatelo ad una temperatura inferiore a 50° (accendetelo solo per un solo minuto e poi spegnete). Anche in questo caso lo yogurt va versato in un contenitore in vetro, ermetico, sterile e avvolto in una copertina in pile.

Quel che vi raccomando è di "dimenticare" il vostro yogurt per 6-8 ore, nel senso che per questo periodo di tempo non andrà né scoperto né fatto "vibrare": dev'essere lì, immobile.

Il tempo necessario può variare da 6 a 12 ore: controllate -delicatamente- ed eventualmente lasciate ancora finché non vi sembra compatto.

Il mio yogurt, fatto con le indicazioni di cui sopra, non ha fatto siero: quando ho tirato fuori i vasetti erano così come li vedete in foto.
Vanno messi subito in frigo e consumati freddi dopo un paio d'ore (io tutta la notte).

A questo punto potete aggiungere tutti gli ingredienti che volete (noi abbiamo sbriciolato i bacetti perugina) : avrete quasi un chilo di yogurt meraviglioso, dolce, profumato, sodo, compatto, buonissimo, economico, ecologico e... fatto da voi!

54 commenti:

fantasie ha detto...

Devo dirti che mi hai invogliata... ma a comprare la yogurtiera... non mi sento di lasciarlo (senza farlo tremolare) da solo dentro il forno...

Mela ha detto...

Stefi, puoi sempre provare, caso mai rimandi l'acquisto!

cosebuonediale ha detto...

Sembra facile e mi viene voglia di provare ma a casa lo mangio solo io. Ne varrà la pena? I vasetti sono troppo bellini!! ;)

Satsuki ha detto...

E' una ricetta fenomenale ^_^!
E credo che la yogurtiera abbia la stessa età della tua ed è stata abbandonata in uno stipetto per lo stesso motivo: yogurt compatti, ma dal sapore eccessivamente acidulo.
Ho solo un dubbio: dopo la prima volta, per continuare a fare lo yogurt si deve sempre partire dal latte fresco? O secondo te posso utilizzare uno degli yogurt homemade?

Mela ha detto...

@Ale, ne vale decisamente la pena: ha un sapore intenso e genuino, perché è fatto con lo zucchero di canna e la vaniglia, che non è per niente lo stesso dello yogurt alla vaniglia che si compra al super (ma che te lo dico a ffà). E poi, hai visto che compattezza?? E' come mangiare un dolce, ma con molte calorie in meno.

@Giuli, la ricetta prevede il riutilizzo dello yogurt con la promessa che venga anche meglio, ma dal momento che io l'ho fatto partire con uno yogurt al naturale, e l'ho poi dolcificato, non saprei dirti se è possibile farlo partire da uno yogurt già zuccherato. Io oggi lo rifaccio con l'altro vasetto al naturale. Appena faccio la prova a farlo con quello dolce, ti dico. Se lo fai senza zuccherarlo, puoi senz'altro usare uno dei tuoi fino ad una decina di volte. Anzi, aspetta che lo scrivo.

Giovanna ha detto...

srcadsdeliziosa idea tutta da gustare

MorsoDiFame Antonella ha detto...

O_O Ma che si fa cosí semplicemente lo yogurt?? Millanta anni fa lo avevo fatto in classe, ed era venuto un orrore! Il tuo sembra quasi un dolce, un budino, fa venire una voglia pazzesca! <3

Mela ha detto...

@Antonella,
fare lo yogurt è semplicissimo, ma questo procedimento (bollitura e controllo della temperatura) fa la differenza. Anche io facevo yogurt bruttissimi, ma come questo non ne avevo mai fatto.
Oggi ho riprovato la versione al limone (con scorza grattuggiata)... chissà se è buona!

sississima ha detto...

semplicemente fantastico, mai provato, mi hai fatto venire una gran voglia di prepararlo, ora sono anche tra i tuoi followers, un abbraccio SILVIA

Claudia Pierantoni ha detto...

sono tentata, ma:
- impossibile evitare vibrazioni a casa mia: vibra tutto quando passa il treno o anch esolo un camion sulla strada, e ne passano parecchi. per di più ho due piccoli terremotini che hanno imparato ad aprire il forno (dove dovrei farlo visto che non ho yogurtiera) nonostante l'apposita sicurezza;
- la vaniglia è essenziale?;
- dover bollire e raffreddare a bagnomaria al momento è un procedimento un po' troppo lunghino col piccolo che non collabora;
- quanto si mantiene?

Mela ha detto...

@ Claudia:
sono tentata, ma:
- impossibile evitare vibrazioni : potresti provare, non è detto che le vibrazioni del treno siano determinanti, MA

- ho due piccoli terremotini che hanno imparato ad aprire il forno: su questo non posso aiutarti, allora devi comprare per forza la yogurtiera :-)

- la vaniglia è essenziale? no, puoi farlo al gusto che vuoi, anche bianco e basta, con o senza zucchero. Io ho aggiunto scorza di limone in un'altra dose.

- dover bollire e raffreddare a bagnomaria al momento è un procedimento un po' troppo lunghino : ma è determinante, quindi se non hai chi te lo tiene lascia perdere (cmq ci vogliono si e no 5 minuti)

- quanto si mantiene? in frigo (ovviamente) dovrebbe mantenersi almeno 10 giorni; in barattoli perfettamente sterili e chiusi bene (io uso quelli della yogurtiera) dovrebbero durare fino a 20gg, ma qui lo finiamo in un paio di giorni!

Annamaria ha detto...

Lo preparo anche io in questo modo...è buonissimo.L'unica accortezza sta nella temperatura del latte prima di versarvi lo yogurt, deve essere tiepido...hai detto bene a "prova biberon" Ciao. Complimenti per il blog.

Anonimo ha detto...

Ciao!io invece del forno metto i vasetti avvolti in un canovaccio sopra il termosifone!ha sempre funzionato!(in inverno naturalmente!) ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao, si può usare il latte parzialmente scremato ?

Anonimo ha detto...

Ciao!Io ho appena acquistato una yogurtiera, pero' ha solo un barattolo con capacita' 1l e ho utilizzato il latte coop intero uht a temperatura ambiente, ho mescolato con un vasetto di bianco coop cremoso, e ora sto aspettando il risultato!speriamo bene!

Mela ha detto...

Anonimo del parzialmente scremato: i fermenti dello yogurt si nutrono di lattosio. Più ce n'è meglio mangiano e più buono viene lo yogurt.
La risposta è sì, puoi usare il parzialmente scremato, avrai uno yogurt buono ma non lo stesso di questa ricetta. Sarà un altro yogurt :-)

Anonimo dell'esperimento in corso: in bocca al lupo! Se lo avessi riscaldato e aromatizzato sarebbe stato meglio ;-)

Popolo di anonimi, MA PERCHE' NON VI FIRMATE???

maniamorefantasia ha detto...

Fantastico!!!!! Sto pensando da un po' di prendere la yogurtiera, intanto passo il procedimento ad un'amica che ha cominciato da un po'! Grazie per la condivisione!!!!! :D

stefi ha detto...

lo abbiamo preparato ieri sera con la yogurtiera, latte crudo e yogurt con bifidus, però sinceramente mi è venuto un pò lento. Forse bisogna farlo bollire il latte, cosa che noi non abbiamo fatto, lo abbiamo solo riscaldato. Intanto lo mangio cosi poi proverò il tuo....

Morena ha detto...

Sto mangiando il mio primo yogurt fatto in casa con la yogurtiera e mi sembra delizioso. L'ho fatto con latte parzialmente scremato e yogurt 0,1, di latte ne avevo solo 800g e ho aggiunto un cucchiaino di miele.Io sono abituata a mangiare yomo quindi uno yogurt molto acido e per giunta il mio preferito è quello agli agrumi, questo in effetti è venuto abbastanza acido allora lo ho aromatizzato e addolcito con miele ai mirtilli e al mandarino cmq sono davvero soddisfatta del sapore e anche del fatto che sia magro devo migliorare un pò la consistenza che è leggermente più lenta del solito. Magari bollendo il latte può migliorare ( stavolta l'ho solo riscaldato).PS: E' piaciuto anche a mio marito.

Mela ha detto...

Morena, ne sono contenta.
L'acidità dipende dagli ingredienti che hai usato: il risultato migliore si ottiene con latte e yogurt intero.
Il primo ha il nutrimento migliore per i fermenti, e la resa cambia notevolmente.
Tieni il latte un pò sul fuoco, e prova a dolcificarlo a caldo, vedrai che il gusto sarà migliore.
Stessa cosa per gli aromi.
Il fatto che sia "lento" dipende dal fatto che la quantità di lattosia, col latte e yogurt magro, è più bassa.
In bocca al lupo per la prossima volta!

Anonimo ha detto...

Ciao ci ho provato ieri, non sapevo che potessi aromatizzarlo, c.qe non e malaccio, forse un po acidino come faccio a renderlo gustoso per i piccoli? Grazie

Alessio ha detto...

Ciao compimenti per la ricetta...sembra super invitante! Quello che vorrei sapere e' se hai provato a fare il tuo yogurt con ingredienti che non siano coop, il punto vendita piu' vicino a casa mia si trova a 40 km ..assurdo :D Potresti consigliarmi altre marche?

Irene Chinappi ha detto...

Ciao ho seguito la tua ricetta ed ho preparato uno yogurt delizioso. Tuttavia ho dovuto alzare la temperatura del forno (non ho la yogurtiera) e mi sono accorta che la fermentazione è stata rapida (2/3 ore). Può essere dannoso secondo te?

Irene Chinappi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ciao io vorrei fare lo yoguty con la yogurtiera che ho appena comprato ma nn sono sicura di una cosa: i vasetti vanno chiusi prima di metterli nella yogurtiera o no?e qual'e'la differenza nel metterli o no?

Mela ha detto...

Anonimo
I vasetti vanno riempiti appena sotto il bordo e messi senza coperchio. Li tappi prima di metterli in frigo, dopo che si sono raffreddato un po'.

Mela ha detto...

Anonimo
I vasetti vanno riempiti appena sotto il bordo e messi senza coperchio. Li tappi prima di metterli in frigo, dopo che si sono raffreddato un po'.

sergio ha detto...

Io lo preparo così: faccio bollire un bicchiere di uht parz.scremato, sciolgo 3 cucchiai di zucchero e aggiungo la scorza di un limone. Faccio bollire per qualche minuto quindi tolgo le scorze e aggiungo il resto del latte con un vasetto di yogurt (coop magro o activia). Mescolo per bene, porziono nei vasetti e via nella yogurtiera per 10ore circa. Non è compatto, ma lo preferisco così, fresco col suo gusto di limone. Spesso fa un po di siero, ma neppure questo é un problema...li colo prima dell'utilizzo.... Forse bollendo tutto il latte risolverei... Chi lo sa?

yogurtiera ha detto...

Ottima guida. Molto precisa e attenta a ciò che realmente conta. Mi riferisco alla temperatura del latte durante le varie fasi della preparazione.
Alba

Anonimo ha detto...

ho seguito la tua ricetta ed è venuto perfetto!! al posto della stecca di vaniglia ho usato l aroma,il latte uso il granarolo e lo yogurt intero uso quello che capita...unico accorgimento e che il latte,dopo che inizia a bollire e ci si aggiunge lo zucchero deve bollire di nuovo per altri 20 minuti...per il resto è tutto perfetto!! acidità inesistente!!!grazie x la ricetta!! Tonio

eliana ha detto...

ciao Mela, inutile dire che sono mesi che la mia yogurtiera è parcheggiata in un pensile della cucina perchè i tentativi fatti hanno sempre dato il risultato di uno yogurt liquido ed insapore, invece la tua ricetta mi sembra contenga il giusto "segreto", bollire il latte, tanto che ieri sera ho provato, ancora non ho assaggiato ma visivamente mi sembra di essere andata abbastanza vicino al tuo risultato, credo di aver fatto raffreddare troppo il latte, se lo yogurt risulterà liquido secondo te è per quello? considera che ho usato 1L Alta Q Granarolo e 1 vasetto di bianco di Vipiteno, non ho trovato il Kir...ma mi è venuto un dubbio, non c'è bisogno di aggiungere i fermenti che si comprano in farmacia o nei negozi bio, tu non ne parli. grazie e complimenti per la freschezza che trasmetti nel tuo blog. eliana

Mela ha detto...

Cara Eliana, il tipo di yogurt è indicato perché consente in risultato ottimale. È infatti quello più ricco sia in quantità che in qualità di ceppi.
No, non occorre aggiungere fermenti in busta, li fornisce lo yogurt che hai usato.
La prossima volta riva con Kyr o coop rosa e mi fai sapere ;-)

eliana ha detto...

ciao Mela! eccomi alla seconda prova con i tuoi consigli! allora il risultato è stato decisamente migliore, anche se quando ho tolto lo yogurt dalla yogurtiera e aperto uno dei coperchietti dei barattolini ho visto che c'erano delle piccole pozze sulla superficie...quando poi l'ho assaggiato la consistenza era un pò strana, quasi granulosa...però il sapore era buonissimo. se volessi mandarti le foto per capire meglio, come posso fare?
grazie
e

Mela ha detto...

Eliana, penso di Aver capito. Penso potrebbe dipendere da due cose: dovevi forse mescolare un po' meglio prima di invasare, oppure dalla temperatura troppo alta (prova a tenerlo meno in yogurtiera).
Il mio indirizzo email è nella home del blog :-)

Ginestra e il mare ha detto...

I vasetti parlano da soli, mi hai fatto venire voglia di provare, l'uomo del silenzio ne mangia badilate... penso che tenterò, pronta al fallimento perchè i tuoi yogurt sembrano usciti dalla latteria!! Post stupendo!
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Fatto ieri con latte uht parzialmente scremato e yogurt Vipiteno usando il forno, il risultato è perfetto quasi un budino grazie a te non comprerò più yogurt!

apple pie ha detto...

ciao, ho fatto il tuo yogurt e mi è piaciuto talmente tanto che ne ho fatto uno simile e l'ho pubblicato sul mio blog. Ti ho citato ed ho messo un link alla tua ricetta. http://unamammachecucina.blogspot.it buona giornata!

Mela ha detto...

grazie Apple pie!

Nutrizionista Arianna Izzo ha detto...

Ciao...ho deciso di voler imparare ad produrre lo yogurt in casa :)..ieri ho seguito la tua ricetta.l unico problema è che mi è venuto pieno pieno di grumi. Come consistenza non è budino ma comunque denso. Il problema sono i grumi. Cosa potrebbe essere? L ho lasciato nella yogurtiera per 6 ore...

Nutrizionista Arianna Izzo ha detto...

Scusa gli errori ortografici e grammaticali. Sono con il cellulare e ho scritto di fretta :)

Mela ha detto...

Arianna, potrebbe dipendere dal tempo troppo prolungato, o dalla temperatura troppo elevata, o da un eccessivo quantitativo di fermenti. Di per sé i grumi non pregiudicano comunque il risultato, dipendono solo dal fatto che i fermenti sono sono riprodotti più del dovuto. Prova a variare uno dei parametri e a mescolare meglio prima di mettere in yogurtiera. Fammi sapere.

Nutrizionista Arianna Izzo ha detto...

HO usato la yogurtiera ed effettivamente mi era venuto il dubbio che forse era troppo il tempo o che la temperatura si fosse alzata troppo. Riprovo tra qualche giorno mescolando molto meglio all'inizio ; per quanto riguarda il tempo, dopo quanto potrei già aprire il contenitore e controllare? Ieri dopo 4 ore già c'erano grumi

Nutrizionista Arianna Izzo ha detto...

Il sapore è buono, solo che non è compatto e denso, sembra più uno yogurt da bere con grumi :D

Anonimo ha detto...

Ciao! Ho un dubbio terribile! Praticamente ho prodotto per 4 volte il mio yogurt e non mi posso lamentare! Addirittura mi é venuta perfetto pure con il latte scremato; ho usato questo perché sono a dieta! Ma mi é sorto un dubbio riguardo lo yogurt starter da utilizzare e cioé: posso utilizzare sempre il mio yogurt per ricominciare come starter oppure,come scrivono alcuni, é bene che dopo un po' di volte lo ricompri al super?! I pareri sono davvero molto discordanti! Grazie e ciao

Anonimo ha detto...

Scusa se mi sono firmata con l' anonimo ma non ho un profilo google perché non mi fa registrare

Mela ha detto...

Ti confermo che dopo un po' di volte è necessario ripartire con un nuovo yogurt. Quante dipende dai tuoi fermenti. Qualcuno arriva a 10...

Alice LightblueCarrot ha detto...

Ho provato più volte a fare lo yogurt, e in tutte occasioni risulta liquido, lontanissimo dall'aspetto solido che c'è nelle tue splendide foto. Ho sempre usato il latte uht, anzichè quello fresco, forse dipende da quello?

Purtroppo non ho nessuna foto per mostrare i vasetti dopo che sono stati in frigo, ma risulta gelatinoso e liquido.

Laura quattro ha detto...

Ho scoperto questa ricetta per caso! In famiglia siamo degli assidui consumatori di yogurt bianco naturale e ho provato, ero un po' pessimista e invece.....delizioso mi hanno fatto tutti i complimenti. Grazie melazenzero!

Mela ha detto...

Laura quattro, grazie a te!

Alessia ha detto...

Ciao... Dopo anni a guardare le yogurtiere... Finalmente dopo anni... L'ho comprata... Ho già fatto lo yogurt diverse volte ma le ultime 2 è venuto un po' granuloso. La penultima l'ho lasciato troppo e l'ho attribuito a quello, ma questa volta appena 6 ore... Secondo te come mai? Il gusto è buonissimo è solo la consistenza che non mi convince. Come starter sto usando il mio stesso yogurt. Grazie x tutte queste informazioni pagina bellissima.

Mela ha detto...

Alessia, prova a mescolare meglio il "preparato" e controlla che la yogurtiera abbia temperatura uniforme in tutto il suo vano.

Annalisa ha detto...

Ciao, io invece ho provato a moltiplicare un vasetto di yogurt che avevo gia in casa con la yogurtiera, della yomo che è il piu naturale a mio parere(anche se di solito uso quelli bianchi con fermenti lattici specifici per metterli nella yogurtiera)... Solo che questo che avevo in frigo era al gusto banane...quindi una percentuale minima di frutta c'è... Ho provato ma fa un odore strano ... Nessuno mi sa dire se la frutta produce batteri e cose simili stando 12 ore a bassa temperatura nella yogurtiera? Ho tanti vasetti fatti ma non so se mangiarli o buttarli...

Mela ha detto...

Purtroppo non so risponderti. So che lo yogurt bianco intero è "l'alimento ideale" per i fermenti e per la loro riproduzione (il cui risultato è lo yogurt).
Se le ricette non hanno mai previsto yogurt alla frutta immagino che un motivo ci sia :)

Annalisa ha detto...

Un altra cosa, ma se uso il latte intero e poi lo faccio bollire si crea il velo...se gli tolgo il velo, il latte non viene parzialmente scremato? Perche poi bisogna farlo bollire per ben 20 minuti?

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