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sabato 1 novembre 2025

Polpette di sarde al sugo : ricetta tradizionale siciliana

Polpette di sarde: piatto tradizionale siciliano, un classico intramontabile. Potete prepararlo con il pesce che volete, ma da noi le sarde sono un ingrediente facile da reperire e molto economico. Ecco perché questo rappresenta un piatto poverissimo ma molto, molto salutare.

polpette di sarde al sugo

Conquista tutti, grandi e piccoli: perché ogni boccone è soffice, perché il sugo è avvolgente, perché la sarda ha un sapore ricco e inteso ma in questo piatto non prevale (per la presenza di altri ingredienti). Tipicamente è un piatto da bella stagione, ma da noi si prepara tutto l'anno.
Forse non riuscirete a trovare gli aromi freschi, ma potete ricorrere a quelli essiccati.

La mia nonna le preparava spessissimo: un chilo di sarde oggi si paga meno di 4€, a volte anche la metà, e il pescivendolo le vende spesso già pulite e deliscate. Non resta da fare che condirle e dare loro pochi minuti di cottura.
Per non parlare di quanto sia salutare, come tutto il pesce azzurro, essendo ricca di omega3, ferro, fosforo, selenio e vitamine con pochissimi grassi.

polpette di sarde al sugo

ingredienti

Per le polpette:
  • 500gr di sarde al netto degli scarti
  • pangrattato q.b.
  • menta fresca e prezzemolo
  • 50gr di uva passa e pinoli
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di caciocavallo grattugiato (io non lo metto)
  • 1 uovo
Per friggere:
  • farina di rimacinato
  • olio di semi di arachide

Per il sugo:
  • 200ml di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • cipolla tritata
  • basilico
  • sale
  • alloro
  • olio d'oliva
  • acqua
preparazione

Tradizionalmente le polpette si preparano al coltello, ma stavolta per rapidità le ho passate al mixer. Il risultato non è lo stesso, è preferibile il primo, dal momento che il sapore rimane più intenso e la consistenza migliore. Tuttavia potete optare per questa seconda scelta se avete fretta.

Le sarde devono essere deliscate e aperte a libro, private quindi anche delle code e di qualunque altra parte dura.

Si tritano finemente al coltello finché non si raggiunge una consistenza da potersi "impolpettare".
Anche gli altri ingredienti dovranno essere tritati al coltello, come la menta il prezzemolo e l'aglio.

A che ci siete, tritate anche la cipolla per il sugo e tenetela da parte.

A questo punto si versa l'impasto di sarde e aromi in una ciotola e si aggiunge l'uovo leggermente sbattuto, il caciocavallo grattugiato, e tanto pangrattato quanto basta a dare loro una consistenza soda ma morbida.

Procedete quindi con fare le polpette, passatele nella farina quindi rosolatele appena in olio già caldo per dare loro una leggera crosticina esterna su tutti i lati.

Rosolate la cipolla in un po' d'olio d'oliva, versatevi la passata e il concentrato, regolate di sale, aggiungete un po' d'acqua se necessario, unite le foglie di alloro.
Mentre terminate di rosolare le polpette la salsa comincerà a cuocere.

Terminata la rolosatura, versate le polpette nel sugo e fate leggermente restringere su fuoco dolce: dovrete ottenere una consistenza della salsa piuttosto densa per accompagnare il piatto. Verso la fine unite le foglie di basilico.

Servite caldo, con pane casereccio per la scarpetta!

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domenica 26 ottobre 2025

Polpette di ceci e rosmarino: ricetta veggie

Preparando queste polpette di ceci mi sono accorta immediatamente che la preparazione è così facile e golosa che già come crema è buonissima e perfetta come antipasto o da spalmare sul pane.
Aggiungendo gli ultimi ingredienti invece sono nate queste buonissime polpette, golose, facili da preparare e perfette anche come finger-food.




ingredienti
  • 240gr di ceci già lessati
  • 1,5 cucchiai di yogurt greco non zuccherato
  • 2 cucchiai di tahina (pasta di sesamo)
  • curcuma, paprica dolce, rosmarino
  • scorza di limone, prezzemolo 
  • sale, olio
  • 50gr di pangrattato 

 

preparazione

Molto semplicemente, dovrete frullate tutti gli ingredienti tranne il pangrattato per ottenere una crema dalla consistenza soda. 
Per ultimo aggiungere il pangrattato in modo da ottenere un composto manipolabile.
Create con questo delle polpette, oppure usate due cucchiai per dare loro la forma delle quenelle.
Io ho cotto in forno a mocroonde, funzione crisp, per 10 minuti, fino a doratura, girandoli a metà cottura.
Potete friggere oppure infornare in forno tradizionale.

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mercoledì 24 agosto 2016

Triglie in rosso con gamberi

Triglie e gamberi in umido: una preparazione a base di pesce dal sapore intenso e di facile preparazione.


La triglia è, secondo me, uno dei pesci più gustosi. La sua carne è tenera e saporita, ed è buona sia fritta che in tegame, che in zuppa. Oggi l'ho preparata in modo molto semplice, occorrono pochi minuti per allestire la preparazione e una cottura non troppo lunga, un piatto per due o tre persone.

ingredienti
  • tre triglie fresche o decongelate già squamate ed eviscerate
  • mezzo scalogno
  • 250 gr di passata di pomodoro
  • 200gr di gamberi già sgusciati
  • sale e olio q.b.
  • 4 foglie di basilico
  • 4 rametti di prezzemolo
preparazione

Pelare e tritare lo scalogno.
Metterlo in padella o in un tegame largo con un filo d'acqua, porre su fuoco dolce e fare leggermente ammorbidire. Prima che l'acqua evapori aggiungere un filo d'olio d'oliva e fare leggermente rosolare.

Unire le triglie e far cuocere alcuni minuti per lato.
Unire quindi i gamberi, un trito di basilico e prezzemolo e terminare la cottura (15-20 minuti in totale).

Nota: ho cotto senza coperchio con l'aiuto di un para-schizzi per ottenere un sugo denso e non troppo "brodoso".

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martedì 26 luglio 2016

Frittelle di zucchine

La zucchina è il primo ortaggio che appare nell'orto, ed è molto produttiva. È una pianta strisciante o cespugliosa, che necessita di clima caldo o temperato e terreno ben drenato e sarchiato.
Va seminata tra febbraio e marzo, trapiantata tra fine marzo e primi di aprile, e comincia a produrre a circa 50-55 giorni dal trapianto, una delle ortive precoci quindi.
La sua coltivazione non è particolarmente difficile, richiede solo acqua costante, e teme l'umidità sulle foglie (che determina la facile comparsa dell'oidium o mal bianco).

Quest'anno le abbiamo piantate in buche arricchite di letame, ad una distanza di circa un metro l'una dall'altra e consociate con mais e fagiolini rampicanti.


È altamente digeribile, dietetica, e molto versatile dal momento che si presta a numerose ricette. Per quanti penseranno che mangiare zucchine significa privarsi del gusto, proviamo a ricordare che possono essere cucinate fritte, in umido, in vellultata croccante con pancetta, a cotoletta, grigliate, ripiene, e in molte altre preparazioni che non elenchiamo perché non vogliamo svelarvele tutte!

Il suggerimento di oggi sono queste golose palline, perfette sia per l'aperitivo che come piatto di portata, golose per grandi e piccini ed estremamente salutari!

ingredienti
  • 500 gr di zucchine
  • 1 uovo
  • 100gr di ricotta di pecora scolata dal suo siero
  • 4-6 cucchiai di pangrattato + altro per la panatura
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • menta tritata (facoltativa)
  • sale e pepe
  • olio per la cottura
preparazione

Lavate le zucchine e grattugiatele finemente, quindi ponetele a scolare in uno scolapasta.

Mescolate l'uovo sbattuto, la ricotta, il parmigiano, la menta se gradita.

Unite il trito di zucchine, mescolate e aggiungete il pangrattato per ottenere un composto omogeneo e compatto.

Salate, pepate e formate delle palline. Potete lasciarle rotonde o schiacciarle leggermente.

Passate nel pangrattato per la panatura, quindi cuocete in padella caldissima con un filo d'olio, oppure in teglia unta e forno già caldo (a80° per 10-15 minuti) fino a doratura.

Suggerimenti:  potete accompagnarle con una salsa oppure con un contorno di insalata fresca. Potete aggiungere un dadino di formaggio per ottenre un cuore filante.

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martedì 11 novembre 2014

Polpette di tonno e zucca in semi di sesamo

Un abbinamento perfetto, quello del tonno col sesamo, ma perché non provare anche con la zucca?

Polpette di tonno e zucca in semi di sesamo

Come avevo già raccontato, io amo le polpette e mi ritrovo a impiattarle spesso. Scherzando dico che io "impolpetto" tutte cose!
Ho preparato tante volte le polpette di tonno e sesamo, ma il problema è che spesso risultano un po' asciutte.
Allora, memore di come ammorbidisco le tante polpette di carne servite per la felicità di bimbi che non sanno masticare, mi è venuta in mente la zucca cotta: è dolce, morbida, e toglie all'impasto quel pizzico di stopposità data dalla carne del tonno.

Polpette di tonno e zucca in semi di sesamo

Non vi resta che provare: sono saporite, aromatiche e fresche. Zenzero e limone sono indispensabili per un sapore unico, e il sesamo rilascia i suoi olii essenziali regalando alle polpette non solo croccantezza, ma anche sapore.
Vanno servite con una salsa di accompagnamento che può essere la semplice maionese allo yogurt (più delicata), o una salsa al rafano (più piccante) oppure una salsa a base di soia (più salata). A voi la scelta!

ingredienti

  • 800g di trancio di tonno surgelato
  • 2 cucchiai di zucca già cotta (in forno) e scolata
  • 1/2 cm di radice di zenzero fresco
  • prezzemolo tritato
  • 1 uovo medio
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • zeste di mezzo limone
  • semi di sesamo
preparazione

Scongelate il pesce se surgelato, altrimenti usate dei tranci freschi.
In entrambi i casi dovranno essere ben scolati e asciutti.
Tagliateli in pezzi.

Passate al cutter i capperi, l'uovo, il prezzemolo, le zeste del limone, lo zenzero.
Unite il pesce a pezzi, e la zucca ben scolata.
Se necessario regolate di sale.

Fate delle polpette leggermente schiacciate che panerete con i semi di sesamo, e cuocete il teglia antiaderente, a 200° per pochi minuti (circa 10).

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mercoledì 29 ottobre 2014

Coscia di maiale alla salvia con zucca e mele: l'autunno.

Un secondo piatto autunnale molto elegante e saporito, ma anche ricco di buoni nutrienti. Zucca, mele e profumi dell'orto.

Maiale alla salvia con zucca e mele

Solitamente tengo le cose troppo personali lontano dal blog, e così farò anche questa volta. Ma è difficile non raccontare che questo autunno sarà un po' triste per noi.
La nostra famiglia (allargata) è diventata un po' più piccola. Sono cose della vita, e il tempo lenirà la tristezza, ma nel presente cerchiamo di curare il dispiacere per ciò che non c'è più.

Penso sempre all'autunno come alla stagione che ci insegna che le cose finiscono. Abbiamo bisogno di questa lezione per andare avanti e comprendere il senso del cerchio della vita.
Provo a riportare questo nella mia vita di ogni giorno, nel mio modo di mangiare, nel mio modo di pensare alla felicità. Abbiamo bisogno di finire, e poi ricominciare. E di avere fiducia nel tempo.

Maiale alla salvia con zucca e mele

ingredienti

Per tre persone
  • 500 g di coscia di maiale a fettine 
  • una cipolla grande 
  •  un mazzetto di salvia 
  • 2 mele non troppo dolci 
  • 200 g di polpa di zucca sbucciata 
  • olio e.v. d'oliva 
  • sale, pepe 
  • aceto balsamico
preparazione

Sbucciate la cipolla e tritatela molto sottilmente.

Scaldate un po' d'olio in una padella grande e alta, uite la cipolla e cominciate a farla ammorbidire.

Sbucciate le mele e tagliatele a tocchetti regolari; riducete la zucca a dadi di uguale misura.

Unite alla cipolla i dadi di zucca, le foglie di salvia e le mele; salate, coprite la padella con un coperchio (se rilascia troppo liquido potete togliere il coperchio), abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura.

Quando la zucca  sarà a media cottura, prendete un'altra padella, asciugate le fette di carne con un tovagliolo e rosolatele velocemente senza alcun condimento.

Quindi, unite la carne al tegame di verdure, irrorate con l'aceto balsamico e lasciatelo evaporare leggermente.

Togliete la preparazione dal fuoco e insaporitela con una macinata abbondante di pepe.


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martedì 14 ottobre 2014

Polpette di merluzzo aromatiche (noce moscata, menta e zenzero)

Polpette di pesce profumatissime: con pesce fresco o surgelato, del tipo che più preferite, e tanti aromi che ne impreziosiscono il sapore. In padella o al forno. Insomma per tutti i gusti!

Polpette di merluzzo aromatiche

Oggi è martedì, eppure la nostra tavola sa di domenica: un piatto davvero particolare, pur nella sua semplicità.  Sì, perché quando c'è pesce, devo darmi da fare: marito e figlia non sono tipi da "pesce olio & limone".

Allora devo scatenare la fantasia: il primo ingrediente indispensabile è la noce moscata, che dà un sapore rotondo, speziato, dolce e confortante.
Il secondo è un pizzico di formaggio grattugiato, che col pesce sarebbe quasi un'eresia, ma che tranquillizza le papille di molti bambini.
Gli aromi freschi aiutano a dare colore, e questo rende un piatto sano e invitante.

La storia è tutta qua: provate per credere!

Polpette di merluzzo aromatiche 

 ingredienti

Per 20-25 polpettine:
  • 450g di filetto di merluzzo deliscato
  • 1 uovo piccolo
  • mezza carota
  • uno spicchio di cipolla
  • noce moscata q.b.
  • 1/2 cucchiaio di formaggio stagionato grattugiato (facoltativo)
  • 4 gambi di prezzemolo
  • 2 rametti di menta fresca
  • 1 cm di radice di zenzero
  • sale
  • pangrattato per la panatura
preparazione

(Così semplice da farmi quasi vergognare)
Versare gli ingredienti nel boccale del cutter:
tagliare il merluzzo in pezzi e sminuzzare le erbe fresche.
Aggiungere gli aromi in polvere, grattugiati al momento.

Frullare tutti gli ingredienti tranne il pangrattato, ottenendo un composto sodo da cui ricavare delle polpettine.
Completare ogni polpetta passandola nel pangrattato.

Cuocere in padella antiaderente con un filo d'olio, o al forno, 200° per circa 10 minuti.
Ottima anche la versione in tegame, con cipolla a velo, olio e pochissima acqua, in modo da fare un fondo di cottura che accompagnerà il piatto.

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mercoledì 30 luglio 2014

Polpette di melanzana speziate alla cannella e noce moscata : ricettasiciliana

Un antipasto tutto siculo, quello delle polpette di melanzane speziate, ma anche un finger food e un ottima scelta per un aperitivo rinforzato, come quelli che facciamo sull'isoletta, mentre siamo in vacanza, in attesa che il Kettle cuocia la cena!



Benvenuti al tempo delle brutte foto fatte col cellulare, quando i piatti vanno a ruba e non ti danno il tempo di metterli in posa! Fa niente, sono troppo buone per non condividerle, e sono una delle tante varianti (che potrebbe non rimanere la sola su questo blog, dato che intendo rifarle!) delle polpette di melanzana, che non solo adoro, ma che sto cercando di perfezionare.

La versione classica non prevede le spezie e include invece aglio e menta.

Quella di oggi ha l'aria di una ricetta molto moderna ed esotica, ma al contrario ha origini antiche: appartiene a vecchi ricettari di cucina siciliana. Sono polpettine una-tira-l'altra davvero irresistibili, soprattutto per chi come me ama il sapore delle spezie.

E' incredibile come la cannella si sposi bene con un piatto salato, la noce moscata dà profondità al gusto mentre la menta lo rinfresca. Insomma, queste polpettine mi piacciono molto!

ingredienti
  • 2 melanzane
  • 3 uova medie
  • sale e pepe, q.b.
  • un pizzico di cannella
  • un pizzico di noce moscata
  • menta tritata, qualche foglia
  • pangrattato q.b. per ottenere una giusta consistenza
  • olio per friggere
preparazione

Infornare le melanzane intere per circa 20 minuti: dovranno essere morbide ma non troppo cotte.

Tagliarle a pezzi e metterle a scolare in uno scolapasta con un peso sopra (un coperchio e qualcosa che le schiacci) in modo che perdano tutta l'acqua. Se necessario lasciarle a scolare per un'intera notte.

Una volta scolate, tagliare le melanzane al coltello, in purea finissima, e mescolarle alle uova sbattute e agli altri ingredienti.
Con le spezie non è necessario abbondare, ne basterà pochissimo per sprigionare un profumo gradevole.

Friggere quindi in olio caldissimo e profondo, per pochi minuti, e porre su carta assorbente.
Servire calde.

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giovedì 17 luglio 2014

Involtini di melanzana ai tre pepi: ricetta siciliana

La melanzana è un meraviglioso frutto di stagione molto versatile: oggi ve lo propongo in versione "secondo piatto" (ma anche "aperitivo rinforzato" o "piatto unico"), degli involtini al forno dal sapore ricco e gustoso!


Confesso il mio spiccato amore per la melanzana: la mangerei tutti i giorni, anzi, la mangio quasi tutti i giorni. Si può cucinare in mille modi diversi ed ha un sapore sempre nuovo.
Le mie preferite sono le melanzane tunisine, una varietà palermitana della melanzana violetta. Sono dolci e non necessitano di essere spurgate.

Questa ricetta si ispira alle "bistecche" di tritato ai tre pepi, e anche se il titolo promette che sia molto "hot", se non esagerate nella dose riuscite ad ottenere l'aroma del pepe senza un eccessivo gusto piccante (scegliete il peperoncino fresco, mi raccomando).

involtini di melanzane ai tre pepi

Curiosità:

Il piccante viene solitamente da olii essenziali che sono antiossidanti naturali. La loro capacità di contrastare il decadimento dei radicali liberi spiega il perché le spezie fossero (nella cucina araba e siciliana in particolare) utilizzate per contrastare la decomposizione dei cibo prima che fosse inventata la refrigerazione.  Alcune sostanze naturali cotenute nel pepe sono infatti ritenute antibatteriche.

Le diverse varietà di pepe, che si differenziano nel colore, appartengono alla stessa famiglia ma a specie diverse. Come i nostri nonni sapevano bene, ciascun colore è associato con proprietà fitochimiche diverse, i cui benefici per l'organismo vanno dal benessere per gli occhi a quello per i neurotrasmettitori (pare che incidano positivamente sul rischio di altzheimer!). 
Il pepe contiene molte vitamine, beta-carotene, e influisce positivamente sul metabolismo e sul senso di fame.

ingredienti


  • tritato di manzo, 300g
  • peperoncino rosso Super Shepherd
  • peperoncino verde Kenyan
  • pepe nero 
  • pane raffermo, q.b.
  • latte, q.b.
  • sale e olio
  • 1 melanzana grande
  • formaggio grana grattugiato
  • prezzemolo 
  • pangrattato
  • preparazione

    Ammollate la mollica del pane raffermo in un po' di latte per ammorbidirla.

    Condite il tritato con i vari tipi di pepe, sale, formaggio grattugiato e impastatelo con il pane ammollato. Fatene delle polpette allungate.

    Tagliate la melanzana a fette molto sottili e regolari (se necessario tenete in acqua e sale per spurgare l'acqua di vegetazione che le rende amarostiche), e avvolgetevi dentro le polpette.

    Rosolate questi involtini prima in olio e poi in un mix di pangrattato e formaggio grattugiato.

    Disponete in teglia unta, chiudendo ciascuno con uno stuzzicadenti, e infornate con grill, a 200° per circa 15 minuti (fino a doratura e finché non saranno morbidi).

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    mercoledì 26 febbraio 2014

    Kebab di tacchino fatto in casa, con salsa allo yogurt: ricetta dietetica

    Per gli amanti del kebab proponiamo una versione da fare a casa, che forse non eguaglia la versione allo spiedo, ma accontenterà di certo il vostro gusto!

    Kebab di tacchino con salsa allo yogurt

    Ha poche calorie questo secondo di carne, e prendo due piccioni con una fava: faccio contenta mia moglie, e mi godo il piatto anche io. Questo è un tipico esempio di come una ricetta leggera possa essere preparata con (buon) gusto e accuratezza. Non ne convenite anche voi?
    Provate, e fatemi sapere.

    Enjoy, Zenzero.

    Kebab di tacchino con salsa allo yogurt

    ingredienti

    Per due-tre persone:



    Per la salsa allo yogurt:

    • 125 ml di yogurt compatto greco
    • tre o quattro cetriolini sottaceto sgocciolati e sciacquati
    • sei foglioline di menta fresca
    • un pizzico di aglio in polvere
    • sale
    • qualche goccia di tabasco


    preparazione

    Cuocete la coscia di tacchino, o al forno o in pentola a pressione (l'ideale sarebbe al barbecue, ma questa è una ricetta... casalinga).

    Disossatela, privatela della pelle, e sfilacciate la sua carne.

    In una padella antiaderente molto calda, versate il cumino o il ras el hanout in modo da farne uscire gli olii essenziali e renderli più aromatici.

    Versate quindi gli sfilacci di carne, su fuoco vivace, fino a renderla un po' croccante e dorata.

    Nel frattempo (ancora meglio se riposa qualche ora) preparate la salsa allo yogurt:
    tritate i cetrioli e la menta, mescolando poi tutti gli ingredienti e mettendo in frigo.

    Servite la carne con la salsa di accompagnamento e delle verdure fresche, come pomodoro, insalata verde, carote.


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    lunedì 30 dicembre 2013

    Arista di maiale in salsa al latte, in pentola a pressione: ricetta facilissima

    Un arrosto aromatico con salsa al latte, da cuocere in pentola a pressione. Richiede una preparazione minima, ed il successo è garantito. Non è estremamente elaborata negli ingredienti, cosa che la rende un piatto leggero e povero di grassi, soprattutto se paragonato alle pietanze più elaborate dei giorni di festa.

    arista

    Ultimi giorni di questo anno che se ne va. Il cibo mi da la nausea, e di cucinare non ne posso davvero più. Oltre ai giorni di festa, passati in famiglia, ci sono i giorni in mezzo alle feste, passate con gli amici più cari, quelli che non puoi fare a meno di vedere e per i quali rinunci al sonno, al riposo, alla dieta. E così il tour de force va avanti, fra carrellate di piatti buonissimi e di ore di sonno perse.

    Sono stanchissima, ma in qualche modo felice: quest'anno avevo deciso di non avere aspettative sul Natale, sulle riunioni in famiglia, fermamente convinta che in tutto c'è qualcosa di positivo e che io avrei trovato il mio bilancio favorevole. Ci sono riuscita.
    Mi sono sforzata -e tanto- di guardare oltre, di alzare lo sguardo dai particolari per cercare il senso generale delle cose, il senso che unisce come un filo le tradizioni che ogni anno si ripetono, e quelle piccole novità date dal tempo che passa.
    Quest'anno mi sono allenata in strada tutti i giorni, compresa la mattina di Natale. Non ho dimenticato, nel tran tran massacrante, di dedicare un po' di tempo a me stessa e alla mia salute, e per quanto sia stressante aggiungere l'esercizio fisico alla stanchezza del periodo, è anche molto rigenerante.
    In strada tutto è pulito, si prendono le distanze da certi pensieri, si torna in contatto con se stessi, senza contare che camminare, anche lentamente, per me è massaggiare il mio stomaco "cullato" dall'interno, cosa che mi rimette sempre a posto ogni dolore legato all'eccesso di cibo.

    Non sono troppo fiera di me: nonostante tutto la bilancia sale (di poco ma sale). Ma è Natale, e avevo anche voglia di questi eccessi, di essere sopra le righe, di vivere questi pranzi in modo diverso. So che a Gennaio, come molti, tornerò a dieta. Questo è quello che vorrei fare, questo è quello di cui avrei bisogno.
    Nel frattempo, guardandomi allo specchio, trovando il tempo della pausa che le feste ti concedono, mi riscopro ad apprezzarmi tanto, e riscoprirmi soddisfatta di me. Quest'anno, per il 31, butterò via (davvero o simbolicamente non so) qualcosa che appartiene alla vecchia me, probabilmente un vecchio indumento largo, sperando che, a prescindere dalle mangiate di queste feste, io abbia chiuso definitivamente con quello stile di vita.
     
    ingredienti
    • arista di maiale legata, 1 kg (potete sostituire con dell'arrosto, anche di vitello)
    • chiodi di garofano, 5 o 6
    • alloro, 2 foglie
    • salvia, 1 foglia
    • rosmarino, qualche ago
    • cipolla bianca, una media
    • carote, 2 piccole
    • sedano, un pezzetto
    • scorza di arancia, un pezzetto piccolo
    • sale, q.b.
    • olio, 3 cucchiai
    • latte p.s., 350ml
    • brandy (facoltativo, io non l'ho messo)
    preparazione

    Preparate un trito di cipolla, sedano, carota e scorza di arancia, e versatelo insieme all'olio sul fondo della pentola a pressione.
    Ponete sul fuoco e rosolate.

    Inserite quindi il tocco di carne in cui avrete inserito i chiodi di garofano, ambo i lati, equamente distribuiti. Sigillate la carne da tutte le parti.
    Se scegliete di usarlo (io no) inserite qui qualche cucchiaio di brandy e fate sfumare.

    Inserite i restanti aromi, il sale, e per ultimo il latte.
    Chiudete il coperchio a pressione, e dalla fuoriuscita del vapore fate cuocere 40-45 minuti.
    Spegnete e lasciate in pentola. Sentirete che profumo!

    Una volta fredda, aprite la pentola a pressione e scolate l'arista.
    Tagliate la rete o lo spago con delle forbici e tagliate a fette molto sottili.
    Con un frullatore ad immersione frullate il fondo di cottura, che io ho servito così com'è. Volendo potete addensarlo con un po' di farina (senza glutine per i celiaci) e farne una salsa più densa, che sarà indispensabile per l'accompagnamento del piatto.

    Disponete le fette a strati in un conenitore dai bordi alti, irrorandole con la salsa strato per strato.
    Chiudete col coperchio e lasciate a insaporire per qualche ora.
    Quindi disponete in un piatto a servire, scaldate al microonde, e servite con la rimanente salsa a parte.


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    © Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

    lunedì 4 novembre 2013

    Polpette con zucca e cumino: ricetta rapidissima e dietetica

    Come pranzare in modo gustoso in meno di trenta minuti? Con le polpette alla zucca e cumino, dal sapore intenso e genuino, e decisamente di stagione.

    polpette con zucca e cumino

    La foto non rende loro certamente onore, ma queste polpette sono stata preparate al volo, in una condizione davvero particolare. E ve la racconto per dimostrarvi che per mangiare bene ci vuole davvero poco.

    Sono ispirate ad una ricetta di CosebuonediAle e io le ho trovate buonissime: le pensavo da giorni, quindi non mi sono fatta scappare l'occasione di impiattarle.

    Da quasi un anno la famiglia Mela&Zenzero non andava in vacanza. Esclusa l'estate al mare, dove abbiamo casa (che per noi non è mai del tutto relax), non partivamo alla volta di una struttura alberghiera e di una vacanza on the road da un po' di mesi. Coincidenze, fatalità, insomma è successo. Ed ultimamente eravamo un po' stanchi e stressati dalla quotidianità.

    Per questo weekend, dunque, ci siamo fatti un regalo: partire alla volta delle Madonie, per visitari i nostri magnifici boschi siculi.
    Quando ero andata, altre volte, non ero stata in condizione di apprezzare davvero questi territori: troppo giovane, troppo incinta, troppo neo mammma, troppo distratta da altro.
    Solo stavolta, dopo tanti anni, sono riuscita a fare un vero percorso montano e ad addentrarmi nella magia di un posto che è davvero un patrimonio dell'umanità.

    La nostra piccola Brioscina, eroicamente allenata ad occasioni come questa, ci ha seguiti in un percorso di due ore e trenta, senza nemmeno lamentarsi: che brava la mia bambina!
    Ci siamo addentrati nel bosco degli Agrifogli Giganti, sul sentiero degli Alberi Secolari, e sembrava di stare dentro ad una pagina del Signore Degli Anelli...
    (Sono rimasta nella posizione della foto per almeno 15 minuti, in contemplazione mistica delle emozioni provate)

    io e nonno Faggio

    Non mi sono mai sentita così piccola e "insignificante" davanti all'eternità.
    Io ero lì, davanti a Lui, e Lui era Vivo.
    Potrà sentire che sono qui?
    Se potesse parlarmi, cosa mi raccontaerebbe?
    Ho passato 15 minuti in silenzio, facendomi tenere in braccio da lui.
    L'ho respirato, Sentito, annusato, ho cercato di compenetrarmi nella sua energia.
    E ho parlato con molti suoi fratelli e cugini, durante questa escursione...

    I miei occhi ed il mio cuore traboccavano di intensità. 

    Sto divagando? Ah, sì. Ovviamente devo parlarvi della ricetta: dovevamo raggiungere la nostra struttura per pranzo, ma, ovviamente presi da mille cose, abbiamo fatto troppo tardi e ce ne siamo resi conto solo dopo esserci seduti in macchina, pronti a partire.

    "Non arriveremo mai in tempo per pranzo"
    "Ok, torna indietro, si pranza a casa".
    Cose alla Mela & Zenzero, và.
    Così sono nate queste polpette!
    ingredienti
    • 500g di macinato di manzo (o misto)
    • 200g di zucca pulita e tagliata a piccolissimi cubetti
    • 1 piccola cipolla fresca o 1/2 cucch.no di cipolla in polvere
    • 1 cucchiaino da caffè di cumino
    • sale, q.b.
    preparazione

    Prendete i cubetti di zucca (da me sempre tagliati, sbucciati e congelati per averli sempre a disposizione) e cuoceteli con coperchio in microonde al massimo della potenza per circa 5 minuti.
    Se usate la cipolla fresca, cuocetela con la zucca.

    Nel frattempo mescolate gli altri ingredienti.
    Pronta la zucca, date una passata col mixer in modo da amalgamare i pezzetti con il macinato di carne condito.

    Date la forma di piccole polpette, quindi cuocete in padella antiaderente rovente, per pochi minuti per lato.



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    © Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

    giovedì 17 ottobre 2013

    I burger buns, panini da hamburger, e la ricetta per un cheese-burger perfetto

    Oggi vi presentiamo due ricette: a quattro mani e in due tempi.
    Io e Zenzero abbiamo preparato gli hamburgers interamente home made (la carne non è macinata in casa), cotto alla griglia, condito con la cura ossessiva che segue una sola regola: semplicità.

    Cheeseburger

    Panini preparati da Mela, hamburgers cotti e assemblati da Zenzero.
    Oggi si parla di cheeseburger: cibo che tutti ormai conosciamo ma di cui, come ogni ricetta famosa, abbiamo dimenticato i dettagli più significativi e importanti. Se vi va di farvi un po' di cultura su questo semplice piatto, leggete la sua storia breve ma affascinante.

    Due ricette interamente replicabili: non avete scuse. A casa, o all'aperto, con un kettle o con una normale piastra in ghisa, fate voi. Come scrive Gianfranco Lo Cascio, ci vuole davvero poco a fare un hamburger perfetto.

    Burger Buns

    Il fatto è che ormai siamo troppo abituati a pagare cifre considerevoli per piatti davvero scadenti: ci danno i gadget, ci stordiscono con le mode, e il nostro gusto si anestetizza fino a non capire che quel che mangiamo davvero non fa per noi né per la nostra salute.

    Avete dei bambini? Pensate che colori e bandierine possano contare molto per loro? Spenderete pochi euro per avere un pacco da almeno 100 decorazioni da mettere sul vostro hamburger genuino. E se il piacere è quello di andare fuori, scegliete un altro posto dove mangiare altro. Sarà più sano.

    Io e Zenzero siamo sempre stati amanti del buon gusto, e la dieta (con il suo percorso di riscoperta dei sapori più autentici e di consapevolezza alimentare) ha sicuramente contribuito a cambiare le nostre abitudini ai fornelli.

    Quando abbiamo pubblicato le foto di questi hanburgers su Facebook, appena pochi giorni fa, molti commenti sono stati "chissà quante calorie". Ci siamo astenuti dal commentare, perché lì non avremmo avuto spazio sufficiente per dimostrare il contrario, ma oggi possiamo raccontarvi che non è proprio vero: ingredienti di prima qualità vi permettono di avere pochi grassi. E' possibile mangiare questo panino pensando al McDonalds, ma questo rimarrà un labile ricordo non appena addenterete. Sì, perché sia il gusto che la genuinità di questo piatto non temeranno rivali. Ve ne accorgerete.

    panini da hamburger

    Ma ora vi lasciamo alle due ricette: siete pronti a replicarle?

    Enjoy the Real Hamburgher,
    da Mela & Zenzero!

    ingredienti

    Per 10 panini soffici da hamburger (Burger Buns)
    ricetta di Alessandra Scollo

    • 500 gr di farina 0 (possibilmente macinata a pietra)
    • 120 gr di latte di soia (non sostituibile con latte normale, vedi nota sotto)
    • 130 gr di acqua
    • 16g di lievito naturale secco (lei suggerisce 20 gr di lievito di birra, ma prolungando i tempi se ne possono tranquillamente usare 10gr)
    • 2 tuorlo
    • 50 g di zucchero
    • 8 g di sale
    • 30 g di burro morbido a pezzetti
    • semi di sesamo integrale

    per spennellare
    • 1 tuorlo
    • 2 cucchiai di latte
    • 1 pizzico di sale
    BurgerBuns Collage

    Per i 10 cheeseburger
    ricetta di Gianfranco Lo Cascio
    • 1,3 kg -circa- di carne tritata a vostra scelta: manzo, maiale, salsiccia...
    • 10 fette di pancetta
    • 10 fette sottilissime di formaggio a pasta cotta (noi provolone piccante, ma anche emmenthal, toma, scamorza, provola, cheddar, etc.)
    • 10 foglie di lattuga
    • pomodori rossi e sodi
    • salsa worchester
    • maionese (noi allo yogurt per nostro gusto, ma anche salsa barbecue se vi piace, o ketchup)
    • consigliato: anelli di cipolla caramellata
     
    preparazione

    Preparate i panini soffici.
    La consistenza e la forma di questi panini sono particolarmente indicate per "il morso perfetto": per addentare bene un hamburger, infatti, devono essere soffici e tondi, permettervi di tenerlo in mano con facilità e non scomporsi in vari strati.

    (Io li ho preparati il giorno prima, si mantengono soffici per almeno due giorni, possono essere surgelati dopo il raffreddamento e scongelati a temperatura ambiente).

    Mettete nella ciotola dell'impastatrice (o anche in una ciotola bassa e larga se impastate a mano) tutti gli ingredienti tranne il burro. Io in quest'ordine: farina setacciata, lievito, latte di soia e acqua; subito dopo zucchero e tuorli in sequenza e per ultimo il sale a pioggia. Azionate l'impastatrice, con il gancio K, a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo.

    Nota sul latte di soia: procuratevelo. Sostituendolo con latte normale il risultato sarà buono ma non sarà lo stesso, poiché il latte di soia è un emulsionante naturale che dona ai lievitati una consistenza ed una fragranza particolare. In questo caso agisce sulla sofficità, sull'alveolatura e sul colore della crosta.

    Aumentate gradualmente fino alla velocità 1, e cominciate ad aggiungere il burro a piccolissimi pezzi. Non aggiungetene fino a che il pezzetto precedente non è stato assorbito.

    Impastate fino a che l’impasto si sarà staccato dalle pareti della ciotola.
    Formate una palla e mettete in un contenitore stretto e lungo, coperto con pellicola trasparente, in luogo tiepido fino al raddoppio dell’impasto.

    Quando l’impasto avrà raddoppiato, ricavate pezzetti di pasta da circa 90g (io ho pesato tutto l'impasto e l'ho diviso in dieci parti).

    Dovrete ora creare delle palline: ogni pezzetto verrà arrotolato sui vostri pollici, dall'alto verso il basso, come mostrato nella foto qui sotto, o come indicato in fondo a questo post.

    stringere coi pollici

    Arrotondatele appena e disponetele su una leccarda con carta forno. Coprite con un pellicola e mettete nel forno con luce accesa fino al raddoppio. Saranno pronti quando imprimendo una fossetta in un punto nascosto, l'impasto tornerà indietro lentamente.

    Quando i panini saranno cresciuti e pronti, tirateli fuori dal forno e accendetelo a 170-180°.

    Nel frattempo togliete la pellicola e spennellate i panini con il composto di tuorlo e latte, ricoprite con i semi di sesamo, quindi infornate fino a completa doratura (15-20 minuti circa), controllando che siano dorati e non pesanti quando li prendete i mano.

    Sfornate e appoggiate su una grata a raffreddare completamente.

    Cheeseburger

    Preparate i medaglioni di carne.

    Procuratevi della carne tritata, nelle proporzioni che più vi piacciono, o se preferite acquistate il tocco intero e tritatelo al tritacarne o con un robot da cucina.

    Mescolate almeno due tipi di carne, ad esempio tritato di vitello di prima scelta e tritato di maiale o salsiccia. Condite la carne secondo il vostro gusto, usando aromi, un po' di sale, qualche goccia di worcester. Consigliati i semi di finocchio.

    Date alla carne la forma tipica degli hamburger. Siccome in cottura tenderanno a gonfiare, con un cucchiaino schiacciate una fossetta al centro.

    Piastrateli secondo il metodo da voi preferito (sul grill a carbone su una piastra, etc) rigirandoli spesso in modo da avere entrambe le superfici perfettamente dorate e "cauterizzate".

    Piastrate anche le fette di pancetta fino a renderle dorate e croccanti. 

    Un attimo prima di farcire il panino disponete su ogni hamburger la fetta di formaggio in modo che il calore la sciolga appena, velando l'hamburgher come un vestito.


    Assemblate il vostro hamburger.

    Tagliate il panino a metà e piastrate appena entrambe le parti poggiandole dal lato interno.

    Disponete gli ingredienti in quest'ordine:
    • sulla parte inferiore una fetta di lattuga, 
    • un cucchiaino di maionese o di salsa a vostra scelta, 
    • la carne con sopra il formaggio, 
    • il pomodoro appena salato, 
    • la fetta di pancetta croccante, 
    • la parte superiore del panino.

    Buon appetito!


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    E' per questo che ogni tanto latitiamo...