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venerdì 16 novembre 2018

Cavolfiore bianco al pepe rosa

Preparare il cavolfiore bianco al pepe rosa è molto semplice, oltre a giocare coi nomi dei colori si gioca anche con gli aromi aggiunti a questa preparazione leggera ma gustosa.
Potete consumarlo come piatto unico o usarlo come contorno o condimento per un primo.

Cavolfiore bianco al pepe rosa


ingredienti
  • 600gr di cavolfiore bianco
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • un pizzico di curcuma, macis, zenzero, noce moscata, in polvere
  • qualche bacca di pepe rosa
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva q.b. 
  • sale

preparazione

Cuocere il cavolfiore al microonde con appena un filo d'acqua e sale, per 15 minuti a 1000w.

Scaldare sul fondo di un tegame qualche cucchiaio d'olio e far rosolare uno spicchio d'aglio in camicia insieme alle bacche di pepe rosa intere.

Unire le cimette del broccolo ben scolate, rosolarle insieme alle spezie in polvere, mescolare.

In una padella antiaderente ben calda rosolare a fiamma viva il pangrattato per qualche minuto, e toglierlo dal fuoco non appena diventa dorato.

Cospargere il broccolo col pangrattato e, volendo, con del formaggio grattugiato.

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© Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

mercoledì 10 febbraio 2016

Broccoli in tegame alla siciliana (vrocculi arriminàti cà muddica atturràta)

I vrocculi arriminàti prendono il nome dalla tecnica di cottura, che prevede che si mescolino continuamente fino a renderli spezzettati e morbidi. Vengono cosparsi di muddica atturràta, ovvero abbrustolita, che completa il piatto con gusto e croccantezza.

pasta chi vrocculi arriminati

A Palermo il broccolo è il nome del cavolfiore. È di stagione proprio adesso, e se ne vedono in giro di bellissimi. Il broccolo arriminato è solitamente il condimento per la pasta chi vroccula, ma in casa nostra si mangia anche così.

Ogni provincia ha le sue varianti, e questa, abbastanza semplice, è la nostra. Dai fornelli al blog, in diretta dalla nostra tavola. Talvolta aggiungiamo dadini di caciocavallo stagionato o una spolverata dello stesso formaggio, sopra.

Uva passa (passulìna) e pinoli (pinòla) creano quel contrasto di gusto e consistenza che gli arabi ci hanno insegnato.

Le dosi sono orientative e si basano sul gusto personale. Si termina il piatto con del pangrattato tostato fino a doratura, che anticamente sostituiva il formaggio in molti piatti della cucina siciliana, e veniva spolverato sulla pasta soprattutto tra le famiglie meno abbienti che il formaggio non potevano permetterselo.


ingredienti

  • un piccolo broccolo (io ho usato quello bianco)
  • due cucchiai di olio d'oliva
  • 3 acciughe sottolio
  • una manciata di uvetta e pinoli
  • zafferano
  • pangrattato
  • sale e pepe
preparazione

Pulite il broccolo, dividetelo in cimette e cuocetelo a vapore o lesso.

Mettete a bagno passolina (uvetta) e pinoli in acqua calda.

Scaldate i due cucchiai d'olio in un tegame e scioglietevi le acciughe.

Versate le cime del broccolo già cotte nel tegame, unite uvetta e pinoli scolati, zafferano, sale e pepe.

Mescolate frequentemente (da qui il nome "arriminati") fino a che il broccolo non  quasi disfatto (a me non piace che sia ridotto in crema).

Prendete una padella antiaderente e fate tostare del pangrattato (muddica atturrata). Usatelo per cospargere il broccolo prima di servire.

Con il broccolo arriminato si usa condire la pasta (bucatini o margherite), che viene cotta nella stessa acqua in cui si è lessato il broccolo, ma è ottimo anche come piatto unico.

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© Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

sabato 16 gennaio 2016

Cavolo rosso speziato in agrodolce con cipolla e mele

Il cavolo rosso con cipolla e mele è secondo, un contorno, un piatto veg... fate voi. Accompagna bene le carni elaborate, ma anche le insalate di cous cous. Ed è una ricetta è TROPPO facile per non replicarla!

© Guido Frilli, fotocommunity.it

Si prepara in pochi passaggi, solo quelli sufficienti ad affettare gli ingredienti, e poi si "dimentica" in cottura per qualche ora. È possibile prepararla in anticipo e poi riscaldarla, ma una volta cotta potete anche surgelarla. Che state aspettando?

ingredienti

Per 8 persone
  • un cavolo rosso da circa un chilo
  • 4 mele renette piccole 
  • 500gr di cipolla bianca
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)
  • 1/4 di noce moscata
  • un pizzico di cannella
  • un pizzico di chiodi di garofano in polvere (oppure interi da togliere per un gusto meno marcato)
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 3 cucchiai di aceto
  • fiocchetti di burro
  • olio
  • sale
  • pepe appena macinato
preparazione

Fare un mix con le spezie in polvere, grattugiando quelle intere. 

Sbucciare il cavolo dalle foglie più esterne, lavarlo, asciugarlo, togliere il gambo e le parti più dure, quindi affettarlo in strisce regolari.
Affettare anche le mele e le cipolle.

Disporre a trati in una teglia precedentemente unta, oppure in un tegame che possa reggere le lunghe cotture.
Alternare strati di cavolo rosso, di cipolla e di mele: ad ogni strato aggiungere sale, pepe, il mix di spezie e una lieve spolverata di zucchero.
Continuare alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti.

Versare infine l'aceto, irrorare con olio e qualche fiocchetto di burro, chiudere con un coperchio a tenuta ermetica e mettere in forno (150°) o su fornello per circa due ore. Rimescolate solo se necessario, un paio di volte.
L'effetto finale dovrà essere quello di un piatto brasato.

Potete tenerlo in caldo fino al momento di servire, va bene tiepido ma anche a temperatura ambiente. 

Questa ricetta puoi provarla anche con (ma attenzione ai tempi di cottura!)
  • cavolo cappuccio e patate con fiocchetti di formaggio
  • sedano rapa

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venerdì 1 marzo 2013

Sformatini di broccoli siciliani con cuore di mozzarella

Questi sformatini di broccoli con cuore filante di mozzarella sono una cena golosissima per i più piccoli: li ho preparati molto rapidamente, il sapore è davvero gustoso, e sarà più facile per i bimbi mangiare le verdure. Facilissimi da masticare, anche per dentini ancora in crescita. E per i grandi? Ovviamente sono una cena sana ed equilibrata, che se desiderate potete accompagnare con qualche affettato.

Sformatini di broccoletti e mozzarella

C'è sempre un'età della crescita in cui le verdure diventano il nemico. Persino per noi che avevamo sempre goduto di un bonus di buona speranza, nel senso che sin dallo svezzamento non avevamo conosciuto cibi proibitischifati, è arrivato questo momento.

La fiera del bianco è sempre aperta: tutto ciò che non è di questo colore, inclusa la salsa di pomodoro, è guardato con orrore. Lo so, sono fasi, poi passano. Ma intanto diventa difficile mantenere una certa rotazione tra le pietanze e un certo equilibrio tra i nutrienti.


sformatini di broccoli con cuore di mozzarella

Le foto sono davvero bruttine, ma avevo voglia di raccontarvi di questa cena un pò improvvisata, e che ha riscosso un pò di successo. L'idea della monoporzione è molto simpatica, perché crea l'effetto cuore-filante. Nulla esclude che possiate prepararlo anche in teglia, ma a me piace molto così.


ingredienti

Per tre stampini
  • un cucchiaio abbondante di ricotta di pecora
  • tre cucchiai di broccoletti
  • un cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • tre cucchiaini da te (colmi) di farina 00
  • latte q.b.
  • sale
  • tre ciliegine di mozzarella
  • burro e pangrattato per lo stampo
preparazione 

[Vi ho indicato le misure a cucchiai, perché con tre stampini così piccoli viene più o meno una porzione, per una cena.]

Lessate o cuocete a vapore i broccoletti, salateli, metteteli quindi nel bicchiere del mixer insieme a ricotta, farina, parmigiano e un pò di latte.
Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Imburrate gli stampini, cospargeteli di pangrattato.

Versare un cucchiaio di composto in ogni stampino, battete un pò sul piano di lavoro per eliminare l'aria quindi mettete al centro di ognuno una ciliegina di mozzarella.

Coprite con un altro cucchiaio di composto, e battete ancora per compattare.

Infornate a 200° per 15 minuti o poco più (devono essere compatti ma non duri).
Servite caldi.

mercoledì 2 maggio 2012

Sfoglia con broccoli e ricotta: ricetta rapida

sfoglia con broccoli e ricotta

Prendete dei broccoli bianchi -sempre presenti in casa nostra- e svuotate il frigo di quei pezzetti di formaggio che sono rimasti sparsi qua e là: otterrete questa sfoglia dorata e croccante abbastanza salutare e saporita.

La cosa che invece non capirò mai è perché Brioscina ama i singoli ingredienti, ma finisce sempre col non mangiarli tutti insieme. E così questa sfoglia, che che potrebbe diventare una cena semplice e gustosa, finisce col diventare un totale "fallimento".
E dire che io e suo padre la troviamo di nostro gradimento, ma lei invece... no!
E così è più semplice per noi metterle nel piatto un pezzetto di formaggio e una porzione di broccoli, che restano la sua verdura preferita. Almeno finché dura.

Io la trovo invece un'ottima idea quando non riesco a pensare ad un'alternativa per la cena. E' un piatto completo, anche se alla sfoglia, più burrosa, preferisco sempre la brisè (che stavolta non avevo).

sfoglia con broccoli e ricotta

Raccomando la cottura in forno statico, che nella mia esperienza risulta migliore per tutto quello che non deve lievitare: se potete, scegliete la cottura dal basso.
Ma poi, si sa, ogni forno ha la sua storia, e la parte più difficile dell'esperienza in cucina, come sa chi mi legge, è sapere come utilizzare il proprio.

Io ho rimesso in forze il mio forno statico, che rappresenta il secondo forno (ehm... sì, ne ho due!), per lungo tempo dimenticato perché non riuscivo a capire come fare a non bruciare le cose.
E poi proprio loro, le sfoglie e le frolle, mi hanno convinto: niente dà friabilità e croccantezza come la cottura statica con calore dal basso.

ingredienti
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 300 g di formaggio fresco (misto: provola, asiago, primosale, caciotta)
  • 250g di ricotta fresca di pecora (ben scolata)
  • formaggio grattuggiato tipo parmigiano, 1 cucchiaio abbondante
  • 500 g di broccoli
  • sale e pepe
preparazione

Lavate i broccoli, divideteli in cimette e lessateli per 10 minuti.

Mescolate la ricotta con il formaggio a dadini e il formaggio grattuggiato.

Sgocciolate i broccoli e mescolateli ai formaggi.

Fate scaldare il forno a 200 gradi.

Stendete il disco di pasta sfoglia in una teglia (io a forma di cuore) e ripiegati i bordi verso l'interno, quindi versatevi il composto ottenuto. Potete aggiungere, se lo desiderate, pezzetti di salsiccia o di pancetta.

Mettete in forno e fate cuocere per 15/20 minuti.

Riducete la temperatura a 150 gradi e lasciate cuocere ancora per 25 minuti.

Servite tiepido o freddo.

lunedì 19 marzo 2012

Sformato di patate, zucca e broccoli: ricetta vegetariana

sformato di zucca patate e broccoli

Questo sformato di verdure e patate è una ricetta riadattata dal sito Buitoni, che ho modificato in alcuni ingredienti e nel procedimento.
Si tratta di alcuni avanzi di verdure già cotte ai quali ho cercato di dare una veste nuova, come spesso accade quando devo inventare una cena dal nulla.

La particolarità della ricetta è la semplice salsina al formaggio, che accompagna splendidamente le fette di sformato. Non è difficile da preparare, e dà al piatto un tocco in più.

sformato di zucca e broccoli

ingredienti
  • zucca, 250g
  • patate, 2 medie
  • broccolo bianco, alcuni avanzi o mezzo piccolo
  • 100 g di provola o Asiago
  • formaggio grattuggiato, 2 cucchiai
  • olive nere, una manciata
  • Sale e pepe
  • olio e.v. d'oliva
  • farina 00, 3 cucchiai
  • tuorli, 2 medi
  • prezzemolo
  • scalogno


    preparazione

    Pulire la zucca e tagliarla a dadini.
    Sbucciare le patate e tagliatele a dadini.
    Cuocere entrambe in acqua salata o al microonde per 10 minuti.
    Scolare (tenendo l'acqua di cottura) e lasciare raffreddare.

    Nella stessa acqua di cottura lessare le cime dei broccoli per 5 minuti.
    Scolare e conservare 350 ml dell'acqua di cottura.

    Scaldare il forno a 200°. In una casseruola fare scaldare un cucchiaio d'olio. Unire la farina e appena questa avrà assorbito l'olio aggiungere l'acqua di cottura.

    Girare la salsa con un cucchiaio di legno per 10 minuti a fuoco medio. Salare, pepate e unire il formaggio a dadini e le olive nere denocciolate e sminuzzate.

    In una padella mettere un cucchiaio d'olio, unire la cipolla e il prezzemolo tritato finemente; fare insaporire per qualche minuto a fuoco medio.
    Aggiungere le verdure lessate e proseguire la cottura per qualche minuto.

    Passare al mixer o schiacciare coi rebbi di una forchetta.
    Mescolare 2 tuorli d'uovo alla besciamella e mescolare questa salsa alle verdure.

    Versare il tutto in uno stampo da plumcake unto con l'olio rimasto o rivestito di cartaforno.

    Infornare lo sformato per 30 minuti a 180-200°.

    mercoledì 21 dicembre 2011

    Sformato di cavolfiore con prosciutto e formaggio

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    Dicono che lo sformato di cavolfiore sia un contorno, soprattutto se servito senza "farcitura".
    Io l'ho utilizzato come cena, preparandolo in anticipo e lasciandolo raffreddare un pò prima di servirlo (cosa che permette allo sformato di rassodare).
    A temperatura ambiente può essere trasportato facilmente, usato quindi per un pic nic, o per un buffet. A quadratini, invece, è un ottimo antipasto.
    Se invece lo preferite in versione "formaggio filante", servitelo ancora caldo.
    Ne ho preparato una piccola quantità senza farcitura perché doveva accompagnare delle crocchette di pesce: un quadratino di questa ricetta è un perfetto piatto di accompagnamento. Se invece volete servirlo come piatto unico, potete aumentare leggermente le dosi.

    sformato di broccoli

    ingredienti
    Per 2 persone:
    • mezzo cavolfiore (grandezza media), già cotto
    • pangrattato, 2 cucchiai
    • latte, 150ml
    • uovo, 1 intero
    • noce moscata, q.b.
    • sale, q.b.
    • farina 00, 2 cucchiai colmi
    • formaggio grattuggiato, 3 cucchiai colmi
    • prosciutto cotto, 2 grosse fette
    • provoletta, o altro tipo di formaggio,  6 fette spesse
    preparazione

    sformato di broccoliTagliare il cavolfiore in cimette, lessarlo per una ventina di minuti, scolarlo e lasciarlo raffreddare.
    Per questa ricetta ne ho usato un pò più della metà, e aveva una dimensione media.

    Versare in un barattolo per il mixer il latte, l'uovo intero, la farina, il sale, abbondante noce moscata, e frullare energicamente.

    In una ciotola mescolare il cavolfiore con pangrattato, formaggio grattuggiato e sale se necessario.
    Unire il composto liquido e amalgamare bene finché non è quasi purea.

    Imburrare ed infarinare uno stampo, oppure rivestirlo di cartaforno, e versarvi metà del composto.
    Stendere il prosciutto e la provola su questo strato, e terminare con il composto rimanente.
    Cospargere di pangrattato e di formaggio grattuggiato.

    Infornare a 200° per 20 minuti.

    martedì 1 febbraio 2011

    Crocchette di broccoli

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    Piove, piove, e non se ne può più. Il giorno giusto, o sbagliato forse, per fare una fritturina leggera. Ma carnevale è vicino, e a me carnevale fa venire in mente le frittelle
    Stavolta però non le ho fatte dolci, ma tutt'altro.
    Avevo un broccolo, che ho lessato e mangiato con olio e limone: buonissimo! Ma me n'è avanzato un quarto. Volevo servirlo come antipasto quando ho avuto ospiti, ma non ho saputo pensarci in tempo, e non sapevo come presentarlo.
    Oggi mi è venuta l'idea: ho utilizzato un pangrattato aromatizzato con cui lavoro sempre molto bene in cucina, ma se non lo trovate già pronto potete prepararlo voi, aggiungendo prezzemolo, sale e un pò d'aglio disidratato.
    La mentuccia del mio giardino ci sta benissimo, ma volendo si possono utilizzare altri odori, come il rosmarino fresco ridotto in polvere, o il basilico, che però in inverno non si trova. Ottimi anche prezzemolo e cerfolio.
    Come potete vedere dalla forma, ho usato due cucchiai per arrotondarle, e quindi potrei anche chiamarle quenelle, che fa più figo, ma piccole, profumate e imperfette fa meglio la rima con crocchette!

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    ingredienti
    • un quarto di broccolo cotto a vapore o lesso (solo le cime)
    • 1 uovo
    • pangrattato aromatizzato q.b.
    • 30g di formaggio grattuggiato
    • qualche fogliolina di menta fresca tritata 
    • una manciata di pinoli
    • sale, olio


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    preparazione


    Scolate alla perfezione il broccolo e lasciatelo a riposare in un colapasta, finché non è bello asciutto.
    Aggiungete un uovo, abbondante pangrattato, formaggio e menta tritata, quindi passate al mixer cercando di ottenere un impasto dalla consistenza soda.
    Aggiungete infine i pinoli, o, in alternativa, delle mandorle pelate tritate grossolanamente.
    Usate due cucchiai per dare la forma, prelevando una piccola quantità su un cucchiaio, e passandola all'altro cucchiaio, e vicerversa, finché non ottenete la forma voluta. 
    Passate in una padella con olio bollente e servite calde.
    Potete anche cuocerle in una teglia antiaderente unta,  in forno a 200° per una decina di minuti o poco più.


    Piccola postilla: un connubio perfetto si otterrebbe l'uva sultanina, ma non la aggiungo per un motivo semplicissimo, che è quello che la normale uva passa trovata nei supermercati non la trovo affatto buona. Credo rovinerebbe il risultato. Penso che, volendola aggiungere, si debba cercare dell'uvetta di primissima qualità. Non appena ne troverò una, ve ne indicherò la marca, se nel frattempo avete suggerimenti sono ben accetti.

    mercoledì 19 gennaio 2011

    Lasagne verdura e ricotta: le lasagne di Elisa.

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    Questa è una ricetta ma è anche una storia.
    E del resto, ogni ricetta ha una sua storia, ed ogni relazione ha una sua ricetta (ed anche una sua storia).
    E' una di quelle cose che si tramandano tra amiche (ed io ricordo tutte le ricette che mi hanno insegnato le mie amiche!), e in questo caso la protagonista è la mia cara amica Elisa, che non amerà trovare il suo nome qui, ma tutto sommato ci sono tante Elisa nel mondo, giusto? E ad ogni modo, non posso fare a meno di citarla, anche se molti dei miei visitatori la riconosceranno: perché la ricetta è buona, di sua proprietà, l'ha preparata magistralmente con le sue splendide manine e il suo forno nuovo, e l'abbiamo condivisa in una serata speciale, e soprattutto è stata lei che mi ha convinto a cimentarmi nella preparazione delle lasagne, che io non preparo mai. Perché? Boh! Forse perché di solito uso quelle secche, e non riesco mai a trovare la cottura adeguata. Ed invece, molto semplicemente, lei ha usato quelle fresche, all'uovo, ed io me ne sono innamorata.
    A onor del vero ho adoperato alcuni cambiamenti:  ho aggiunto la pancetta croccante, la lasagna NON  E' pre-lessata, e ho omesso l'uva passa.
    Grazie Elisa. Della ricetta, ma non soltanto di questo. Grazie della tua amicizia, e delle tue lezioni di stile. Perché, se non lo sapevate, la ragazza ha molta classe.

    (Elisa, se passi di qui... lascia un commento: il pubblico brama la tua voce!)
    ingredienti

    Per 10-12 prozioni
    • 500g di lasagne fresche all'uovo (per fare tre strati, quindi la quantità dipende dalla grandezza della vostra teglia)
    • 1kg di broccoletti
    • 3 mazzi di verdure di montagna, io ho usato le coste, o biete
    • 500g di ricotta
    • 150g di pancetta
    • formaggio grattuggiato a volontà
    Per la bechamel:
    • 100 gr. di burro
    • 100 gr. di farina
    • 1l. di latte
    • Sale q.b.
    • Pepe q.b.
    • Noce moscata 1 pizzico

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      preparazione
      Pulire e lessare le verdure tenendole al dente.
      Tagliuzzarle e scolarle bene, tenendo da parte un pò di liquido di cottura, che vi servirà se la bechamel o la ricotta avranno bisogno di essere "allungate".


      Preparare la bechamel:
      sciogliere il burro in una casseruola, unire la farina, quindi il latte a filo, e mescolare con una frusta finché non è rappresa. Unire sale, pepe, parmigiano, noce moscata e fare raffreddare.

      Preparare la pasta all'uovo, anche la sera prima. Stenderla, e tagliarla della forma della teglia.


      Amalgamare le verdure con la ricotta e abbondante formaggio grattuggiato.
      Scottare la pancetta velocemente in una padella antiaderente.


      Versare in una teglia unta di burro uno strato di bechamel, uno di lasagne, uno di verdure, uno di pancetta, e continuando così fino a fare tre strati. Spargere tra uno strato e l'altro del formaggio grattuggiato. Terminare la con la bechamel.


      Infornare a 200° per 30 minuti circa. Bon apetit!
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      martedì 9 febbraio 2010

      Sformatini di broccoli

      la cucina degli avanzi: un modo per riciclare del broccolo lesso che è rimasto inutilizzato. E' servito in stampini individuali con una passata di pomodoro a specchio: MI dispicae per le dosi, sono andata un pò ad occhio, ma la quantità era veramente poca, giusto per due porzioni.
      Ingredienti:
      • avanzi di broccolo lessato
      • besciamella pronta
      • passata di pomodoro
      • 1 uovo
      • formaggio stagionato grattugiato
      • burro per gli stampini
      • sale e pepe
      Incorporape la besciamella al broccolo lesso insieme al tuorlo dell'uovo.
      Montate l'albume ed unitelo al composto.
      Unite un abbondante dose di formaggio grattugiato a vostra scelta, purché sia gustoso.
      Imburrate 2 stampini monoporzione e riempiteli col composto.
      Immergeteli in un bagnomaria caldo (180°) e metteteli in forno per 30 minuti. Passateli quindi in un bagnomaria freddo e sformateli.
      Decorate con passata di pomodoro scaldata, salata e pepata.

      mercoledì 25 novembre 2009

      Zuppa di cavolo verza e pane casereccio

      
    biglia
   

      Primi freddi, inverno, zuppa calda e semplice: un pò di cavolo verza, qualche fetta di pane e... una passata in forno!



      Per 4 persone:
      *1kg circa di cavolo verza
      *burro, aglio
      *400g di fette di pane casereccio
      *30g di parmigiano
      *1,5lt di brodo vegetale

      Lessare al dente le foglie di cavolo tagliate a striscioline sottili, scolatele, rinfrescatele in acqua fredda e rosolatele nel burro aromatizzato con uno spicchio di aglio intero (che poi rimuoverete).
      Tistare in forno le fette di pane, e sistemarne una parte sul fondo di una pirofila di terracotta.
      Coprire il pane co uno strato di cavolo, spolverizzare con parmigiano grattugiato e coprire con altre fette di pane. COntinua re fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con le fette di pane.
      Versare il brodo, cospargere la superficie con altro parmigiano, aspettare mezz'ora perché il pane si gonfi di brodo e passare quindi in forno a gratinare.

      www.mammole.it Ticker
      E' per questo che ogni tanto latitiamo...