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lunedì 25 febbraio 2013

NewYork cheesecake con base al cioccolato, glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco: san valentino 2013

NewYork Cheesecake con glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco

L'amore è una cosa meravigliosa. O meglio, l'innamoramento lo è. L'amore, invece, è un'altra storia: è fatto di alti, bassi, salite, curve, soste piacevoli e panoramiche, compromessi, capacità di tollerare, di entusiasmarsi, e tanto altro ancora.

L'amore, quello "a lunga scadenza" (forse anche a nessuna) è fatto di imperfezioni. E tutto questo è "silenziosamente costruire".

NewYork Cheesecake con glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco 

Per questa ragione, la mia cheesecake di san valentino non è un dolce perfetto. Non vuole esserlo, in onore di una relazione che col tempo diventa comoda come delle scarpe che prendono la forma del piede. Lo so, non è un paragone esteticamente lusinghiero ma è efficace. Perché quel che penso è che ad un certo punto ti fermi, ti guardi intorno, e ti rendi conto che ci sono cose che ti appartengono così indissolubilmente da non poterne più fare a meno per andare avanti.
Love a tutti!


ingredienti
 
NewYork Cheesecake con glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco 
Per la base:

  • biscotti secchi (tipo oro saiwa), 125g
  • cacao zuccherato in polvere, 2 cucchiai abbondanti
  • burro, 150g
  • mandorle non pelate, 60g

Per la crema:
  • cream cheese (formaggio bianco cremoso), 400g
  • ricotta, 200g
  • panna da montare, 200ml
  • uova, 3 intere
  • scorza di limone o vaniglia
  • zucchero di canna, 150g

Per il topping
  • sciroppo alle fragoline di bosco, 2 o 3 cucchiai
  • cioccolato bianco, 200g
  • codine di cioccolato rosa, un paio di cucchiaio

preparazione

Preparare la base. Mettere i biscotti al mixer (o in una busta di plastica, usando il mattarello), e sbriciolarli unendoli al cacao e alle mandorle.
Fare fondere completamente il burro, e unirlo alla polvere di biscotti, mandorle e cacao.
Schiacciare il tutto sul bordo di uno stampo (18 cm di diametro e 8-10cm di altezza), e riporre in frigo per il tempo necessario a preparare la crema.

Preparare la crema. Mescolare i formaggi e la panna, le uova intere, lo zucchero ed un pò di scorza di limone grattuggiata.
Montare con una frusta elettrica finché non si ottiene un impasto setoso (5 o 6 minuti).
Versare sulla base della torta.

Cottura (attenzione, questi passaggi sono molto importanti). 
Preriscaldare il forno a 200° (il mio è un forno ventilato) .
Cuocere a questa temperatura per 10 minuti, abbassare poi, senza aprire il forno, a 150° e cuocere per altri 50 minuti o più, finché tutta la crema non apparirà soda e leggermente dorata. 
Aprire il forno e lasciare raffreddare il dolce senza uscirlo. 
Uscire quindi dal forno, e portarlo a temperatura ambiente.
Quando è totalmente raffreddato, riporre il frigo e lasciare a rassodare per una notte intera.

Topping e decorazione.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo sul dolce freddo fino a completa copertura.
Versare lo sciroppo alle fragoline sulla superficie e decorare con le codette rosa.

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© Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

lunedì 18 febbraio 2013

Cheesecake ultra light senza base: ricetta lowcarb, priva di grassi, facilissima

Vi propongo in questa ricetta dietetica la versione ultra-light della NewYork cheesecake. Il gusto mancherà -ovviamente- della componente grassa data dalla panna, ma con spezie e aromi si possono fare miracoli. E' un dolce velocissimo da preparare, e appaga abbastanza.
Mini cheesecake ultra-light all'arancia

Fatta e rifatta più volte, da quando ho cominciato questa dieta, ho preparato questa cheesecake in stampini monoporzione o in uno stampo grande, per poi porzionarla.
L'unica noia che mi dà è il tempo di cottura e di raffreddamento in frigo, ché se ho voglia di un dolce subito devo per forza aspettare tanto. E' quindi, per me, un dolce da preparare in anticipo, cosa che non sempre riesco a organizzare.

new york cheesecake light al cacao

In foto vi propongo le monoporzioni, all'inizio, e la torta intera, nella fetta proprio qui sopra. Velata con del cacao magro, è davvero gustosa. Potete accompagnarla anche con frutta, se consentita, e con tutto quello che voi potete. Manca ovviamente della base-biscotto, perché a me non è consentito né il biscotto né il burro per amalgamarlo.
 
ingredienti
  • cream cheese 0,1% (formaggio bianco cremoso magro), 400g
  • yogurt compatto magro 0,1% (Fage o simili), 200g
  • ricotta 6% (marche consigliate: Lago Maggiore, Granarolo, PrimoPrezzo Auchan...) 200g
  • uova, 3 intere medie
  • scorza di limone o arancia o vaniglia
  • dolcificante Stevia, secondo il gusto (o 15 gocce di Tic)
preparazione

Montate tutti gli ingredienti con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto spumoso.
Versate in stampi di silicone o rivestiti di cartaforno ed infornate in forno preriscaldato,
200° per 50 minuti.
Far raffreddare in frigo per due o tre ore prima di servire.

Suggerimento: potete sostituire con aromi di vostro gusto, spezie, scorza d'arancia, etc.




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© Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

lunedì 21 gennaio 2013

Flan dolce dietetico: senza zucchero, senza farina, senza grassi. Il dolce senza niente.

Una cheesecake dietetica e senza base (praticamente un flan), che utilizza alcuni degli ingredienti della cheesecake classica e li riadatta alle diete povere di zuccheri e di grassi. Una ricetta "estrema", se volete, che serve a concedersi un sapore dolce quando la dieta non permette altro.

Flan dolce dietetico: senza zucchero, senza farina, senza grassi

Mi sono finora cimentata in molti "senza", ma un dolce senza niente non l'ho mai fatto. Oggi ci ho provato, e non voglio crearvi false aspettative dicendovi che farete un dolce uguale a quello di sempre, tagliando le calorie, i grassi e tutto il resto. Se così fosse diventerei ricca e famosa.

Vi dirò: non sono certa che questo possa davvero chiamarsi "un dolce" (di certo non se paragonato a grandi preparazioni di pasticceria), ma vi assicuro che il suo lavoro sul benessere psicologico lo fa. E questo per una dieta è molto importante, è quello che può fare la differenza tra mollare o non mollare (ed io -che sono alla TERZA SETTIMANA- non voglio mollare!).

Abbiate pazienza (più di quanta ne abbia io). In questa fase in passato ci sono già stata, e per quanto me la fossi quasi dimenticata, oggi la riattraverso con tutta la fatica e la difficoltà di cambiare rotta ed abituarmi necessariamente a strade nuove.

Flan dolce dietetico: senza zucchero, senza farina, senza grassi

Sono in una fase della vita in cui il bivio è molto chiaro: sperimentare l'alternatività, e quindi darmi da fare, muovere gli ingranaggi del cervello, inventare, oppure dire addio alla creatività in cucina, rinunciare a qualunque tentativo e arrendermi all'evidenza che triste e sconsolata dev'essere la vita (fettina ai ferri forever).

Io vorrei potervi raccontare che si può cucinare anche SENZA: ed in alcuni casi si può (il mio blog ne è testimone in alcune pagine), ma ci sono delle condizioni di salute in cui le restrizioni, temporanee o permanenti che siano, non lasciano via di scampo.

Tenete in conto, quindi,  che questa ricetta è un tentativo, perché a stare tanti (e tanti, e tanti) giorni senza gratificazioni alimentari non è facile (ma come si fa, mannaggia!??). Ho usato pochissimi ingredienti consentiti e li ho combinati insieme cercando di fare quel che potevo.

Certo, se come me siete abituati agli ingredienti genuini, allo yogurt intero fatto in casa, allo zucchero di canna bio, sarà dura arrendervi ai dolcificanti. Ma se lo dice il dottore c'è poco da fare.
In buona sostanza, se siete disperatamente a dieta come me, provateci. Potreste rimanerne sorpresi, ed esserne appagati.

ingredienti

Per 4 porzioni (teglia da 18cm, o anche meno)
  • 800 g di formaggio spalmabile 0,2% o ricotta magra (consigliata la seconda)
  • 1/2 yogurt magro bianco
  • 2 uova medie
  • 3 cucchiai di dolcificante (io Stevia bio 100% naturale, e ne ho usato solo 1 cucchiaio raso)
  • 1 fialetta di aroma alla vaniglia i semi di mezza bacca di vaniglia
  • scorza di limone, se gradita
preparazione

Preriscaldare il forno a 160-170°.
Montare con la frusta elettrica il formaggio spalmabile con le uova, gli aromi e il dolcificante.
Rivestire una teglia di cartaforno (e già 'sta cosa non la sopporto) o usarne una in silicone, e versarvi il composto spumoso.
Coprire con un foglio di alluminio o cartaforno per non far brunire troppo la superficie e infornare per 40-50 minuti. Raffreddare e riporre in frigo a rassodare per 2-3 ore.

venerdì 1 giugno 2012

Frosting cheesecake: ricetta rapida senza cottura

frosting cheesecake

La bella stagione. Tempo di fritturine di melanzane, di tende allegramente svolazzanti e di cheesecake. Ho passato la giornata a cucinare per il maritino, preparando quei piatti semplici ma che lui ama, e con l'occasione mi sono data anche ad un esperimento: la crema frosting.

Che è? E' una crema a base di formaggio spalmabile che rimane consistente e può essere usata per decorare, ad esempio, i muffin e i cupcakes.
Oppure potete usarla come una crema per ricoprire la superficie di un dolce.
Per fare queste operazioni vi serve una buona tasca per pasticceria, che io ho evitato come la peste, e l'ho semplicemente usata come farcitura.

frosting cheesecake

E' ispirata ad alcune ricette del sito joyofbaking.com. E' buona, ma apporterei delle modifiche.
Innanzitutto è troppo dolce: penso la quantità di zucchero possa essere ridotta a due terzi.
Poi è troppo cremosa, poco consistente: probabilmente perché non ho aggiunto burro o altri formaggi grassi, che danno struttura. Quindi, se la volete più "in forma", e netta al coltello, usate un pò di colla di pesce (un o o due fogli, credo).
Per il resto, è fantastica: fresca, gradevole e leggera, e si prepara in un attimo.

frosting cheesecake

ingredienti

Per la base (16cm)
  • biscotti secchi, 130g
  • burro, 68g
  • cacao zuccherato, 1 cucchaio
  • cannella in polvere, q.b.
 Per il ripieno:
  • cream cheese, 150g
  • zucchero a velo, 120g
  • cannella, q.b.
  • vanillina, 1 busta
preparazione

Riducete in polvere finissima i biscotti, quindi unitevi il cacao e la cannella.
Fondete il burro e amalgamatelo alla polvere, quindi mettetelo nello stampo (preferibilmente a cerniera) dando la forma desiderata all'impasto.
Mette in frigo a riposare.

Montate il formaggio con lo zucchero e gli aromi per 3 o 4 minuti, quindi versate nello stampo e ponete nuovamente in frigo per qualche ora.

Decorate a vostro piacere.
Io ho usato una glassa al cioccolato fatta fondendo qualche pezzo di cioccolato con un pò di burro.
Ho unito poi granella di pistacchi al naturale.

mercoledì 23 maggio 2012

Crema di ricotta, pera e rum: anche cheesecake, senza cottura

crema di ricotta pere e rum

E' arrivato il caldo, caldissimo, anche in cucina. Non mi vogio arrendere all'evidenza, ma le mie scelte culinarie si indirizzano a ricette più fresche. Capita  ormai spesso di raccontarvi che le mie ricette seguono prepotentemente uno dei miei sensi: olfatto, gusto, vista, o un'idea a loro suscitata.

Come questa crema dessert, che nasce dall'idea di usare due pere in un dolce senza però abbinarle a qualcosa di troppo ricco, ma al contrario ad un sapore leggero.

crema di ricotta pere e rum

Pera... pera e rum, rum e pera... questo mi girava per la testa. Poi ho pensato alla ricotta, ad una cheesecake semplicissima, senza troppi formaggi, monotipo: niente panna, niente uova....
Su questa idea sono andata verso il pacco dei frollini senza grassi, li ho guardati per bene, poi ho detto "ma anche senza": io amo la base delle cheesecake, forse più della crema, ma pensare di mangiare una base fatta col burro in un giorno di caldo non mi sembrava il massimo.

crema di ricotta pere e rum

L'idea era ormai chiara: ricotta, pera e rum. Ho dosato la colla di pesce sperando che fosse abbastanza, ho macerato appena i dadini di pera nel rum, e ho fatto il resto. Una notte di frigo, e la mia crema dessert è pronta.
Ovviamente si presta a mille varianti, ma questa è la più rapida, ed anche leggera: lo zucchero è pochissimo, il sapore delicato, si prepara anche senza nessun utensile (io ho usato solo un mixer) ed è praticamente senza grassi. Cosa chiedere di più ad un dolce?

crema%20di%20ricotta%20pera%20e%20rum

ingredienti
  • ricotta di pecora, 250g
  • zucchero, 80g
  • rum, 1 tappo + un pò
  • pere, 2
  • colla di pesce, 5g (2 fogli paneangeli)
  • cioccolato in scaglie, q.b.
preparazione

Mettete la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.

Sbucciate e tagliate le pere a piccoli pezzi, aggiungete una spruzzata di rum e tenetele da parte.

Mescolate la ricotta e lo zucchero (potete usare un mixer), il rum e la metà delle pere, che saranno così frullate. Unite il resto a pezzetti.

Scolate e strizzate la colla di pesce, scioglietela in un tegame o nel microonde insieme ad un altro pò di rum, quindi aggiungete qualche cucchiaio del composto di ricotta alla colla di pesce (non viceversa).
Mescolate con cura, quindi unie a tutto il resto della crema, mescolando ancora accuratamente.

Mettete in coppette e decorate con cioccolato in scaglie.
Ponete in frigo a riposare per qualche ora.

Versione cheesecake: 
versate questa crema su una base biscotto ottenuta frullando biscotti secchi e burro.

Suggerimenti e consigli:
potete decorare anche con cacao amaro o con una glassa al cioccolato.

mercoledì 9 novembre 2011

Torta fredda allo yogurt e cacao

ciocco-yogurt


La torta fredda allo yogurt e cacao è una variante di questa ricetta. Una torta molto semplice da realizzare, che non richiede cottura, e di facile riuscita per tutti.
E' una torta sana, che ha pochissimi ingredienti, e che prevede molte varianti, in tutti i gusti crema dello yogurt: cioccolato, stracciatella, pistacchio, caffè, vaniglia, nocciola... ormai in commercio ce ne sono davvero tantissimi.
La chicca di questa torta, secondo me, è la "decorazione": uno strato molto spesso di cacao zuccherato in polvere che dà un gusto dolce e sabbioso alla torta.
Io l'ho fatta in versione semplicissima, ma con qualche piccola variante può diventare davvero golosa. Qualche esempio? Uno strato di nutella tra crema e biscotto, o un pò di liquore in aggiunta alla crema, dei pezzetti di cioccolato, o anche un pò di zucchero a velo per renderla meno "al naturale".
E se poi volete proprio esagerare, fondete uno strato di cioccolato e usatelo come topping!

ciocco-yogurt

ingredienti
  • biscotti secchi, 150g circa (io trovo che questi siano perfetti!) + qualche biscotto con gocce di cioccolato
  • burro, 100g
  • yogurt al cacao e nocciole, 500g
  • colla di pesce, 3 fogli
  • cacao zuccherato, q.b. 
  • granella di nocciole

ciocco-yogurt

preparazione
Preparare la base:
Frullare i biscotti al mixer molto finemente, tenendo da parte quelli con le gocce di cioccolato. Questi ultimi sbriciolateli alla fine, in modo da non rompere le gocce. Resteranno così interi nella base, come potete vedere nella foto della fetta.

Sciogliere il burro e mescolarlo alla polvere di biscotti.

Compattare e lisciare la base in una teglia rotonda da 18cm di diametro, aiutandosi col dorso di un cucchiaio.
Riporre in frigo.

Preparare la crema allo yogurt:
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.

Scaldarla insieme ad un cucchiaino di yogurt, mescolarla poi ad una piccola parte del totale, ed infine mescolare l'intera quantità.

Versare sulla base biscotto, livellare, riporre in freezer per pochi minuti, quindi in frigo per un paio d'ore.
Completare con un topping di cacao in polvere, spolverizzato con un colino poco per volta, e sparso uniformemente fino a completo "assorbimento": il tutto ripetuto tre volte, in modo da ottenere tre strati.

Completare con una decorazione di granella di nocciole.

venerdì 21 ottobre 2011

Cherry-yogo-cake: bavarese rapida alle ciliegie su base biscotto

cherry-yogo-cake

Merenda facilissima: un attimo ed è pronta. E' sana, è veloce, non ha zuccheri aggiunti.
E' la cherry-yogo-cake, una simil-cheesecake (o dovrei chiamarla torta allo yogurt?) preparata solo con  yogurt alla frutta solidificato su una base biscotto (così ci manteniamo leggeri! Ehm.).
Va da sé che le varianti possono essere tante: aromatizzata con le spezie, decorata con frutta fresca e  panna, e preparata con un pò di ricotta o di panna nella crema (in questo caso vanno aumentate le dosi di colla di pesce).
Noi l'abbiamo preferita così: il tempo del riposino pomeridiano ed era già pronta. E, udite-udite, Bry che non fa mai merenda l'ha mangiata tutta!

cherry-yogo-cake

ingredienti
  • biscotti secchi, 60g circa (io trovo che questi siano perfetti!)
  • burro, 40g
  • yogurt alla ciliegia, 250g
  • colla di pesce, 1 foglio e 1/2
  • marmellata di prugne, q.b.
  • codine di zucchero, q.b. 
preparazione

Preparare la base:
Frullare i biscotti al mixer molto finemente.
Sciogliere il burro e mescolarlo alla polvere di biscotti.
Compattare e lisciare la base in una teglia rotonda da 12cm di diametro, aiutandosi col dorso di un cucchiaio.
Riporre in frigo.

Preparare la crema allo yogurt:
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.
Scaldarla insieme ad un cucchiaino di yogurt, mescolarla poi ad una piccola parte del totale, ed infine mescolare l'intera quantità.
Versare sulla base biscotto, livellare, riporre in freezer per pochi minuti, quindi in frigo per un paio d'ore.
Completare con un topping di marmellata di prugne (all'occorrenza lievemente scaldata) e con una spolverata di codine di zucchero. 

lunedì 19 settembre 2011

Cheesecake fetteXfette: agrumi/cioccolato

cheesecake fettexfette

Cari amici, we're still alive!
Lo so, è un secolo che non scrivo nulla. Perdonatemi: non ce la faccio. Spero che questo non vi faccia disaffezionare da Melazenzero, e che continuiate a seguirci, anche se siamo un pò meno prolifici e costanti. Confidiamo in tempi migliori.
Le giornate sono pienissime di lavoro ed impegni familiari, e riesco a stento a preparare qualcosa da mettere sotto ai denti. In compenso, ho finalmente perso diversi chili (non tutti i guai vengono per nuocere)!

Nel frattempo, ho ricevuto un grosso pacco regalo. L'ho ricevuto perché mi è stata chiesta la mia opinione sui prodotti che contiene, quindi sappiate che di questo scriverò oggi, e sarò sincera, nei pro e nei contro. Parlerò anche di cheesecake, e di come rimediare in un colpo solo diversi gusti in un solo dolce. Due gusti: agrumi e cioccolato. Li avreste mai messi insieme accanto? Io ho voluto osare (proprio per differenziarli fra loro), e mi è andata bene. Vi va di sapere di più? Leggete il resto della storia.

mercoledì 24 agosto 2011

"Cheesecake" di mousse al limone: la torta del tempo che passa

cheesecake mousse limone

Torta del tempo che passa, delle vacanze che finiscono e, negli ultimi giorni di splendido relax, ti lasciano in bocca il gusto malinconico e dolce dei frutti più maturi.
Noi, qui sull'isoletta, ci godiamo il nostro nuovo e speciale status di mamma e bimba in vacanza da sole (papà, guarda che abbiamo preparato!): solo donne, l'uomo di casa ci raggiunge quando smette di lavorare, e rivederci è una gran festa.
Il sole di fine agosto è forte e lento, e le strade polverose, più sgombre ma non ancora vuote, ci sussurrano che le cose finiscono, ed il tempo scivola dolcemente verso un'altra stagione.
Per rimanere in tema: il vassoio, scelto dalla mia Brioscina, è un orologio dismesso, che ha per noi però un valore particolare. Segna lo scandire delle fasi della vita, delle tappe importanti, ma anche dei piccoli attimi di giorni felici, quelli di questa estate al mare, a guarire le ferite dell'anima col balsamo naturale di Madre Terra e Padre Mare.

cheesecake mousse limone

All'inizio delle nostre vacanze siamo stati ad un piccolo ristorantino di Trapani, e abbiamo mangiato tante delizie (che non sto qui ad elencarvi). A fine pasto, per ben concludere, la mia bimba ha preso una piccola mousse, che dalle nostre parti è spesso servita in bicchierini di plastica trasparenti che lasciano intravedere i vari strati (se ne hanno).
Nonostante fossero passate settimane, da allora me l'aveva chiesta spesso, probabilmente perché è morbida al gusto, ma anche perché è molto fresca.
E così, complici dei limoni isolani freschissimi, ho fatto un giretto in rete e ho provato questa ricetta trovata su vadoatavola.it .
E' una simil-cheesecake molto semplice, facile da preparare, e non si cuoce: perfetta per il periodo estivo o per chi, come me, non vuole fare esperimenti con un forno che non è quello che uso tutti i giorni.
E' una vile scusa, lo so, perché sono qui da un mese e di esperimenti avrei potuto farne tanti, ma non ne ho avuto nessuna voglia, anche perché fa molto caldo e preferisco il mare alla cucina. Volete darmi torto?

cheesecake mousse limone

Tornando alla torta: ovviamente io e Bry l'abbiamo preparata insieme: il bello è proprio questo.
Metà della mousse è finita tra il pavimento ed il suo pancino (regolatevi, quindi, nella vostra preparazione!), l'altra metà al suo giusto posto sulla torta, e la base è venuta particolarmente speziata grazie alla generosità della sua manina (non male, devo dire).
A parte questo, è stata molto gradita, sia da Bry che dai nostri ospiti.  Sono sicura che le vostre, con la stessa ricetta, saranno "più alte"!
ingredienti

Per la base:
  • biscotti tipo digestive, 250g
  • burro, 100g
  • noce moscata, cannella, chiodi di garofano e zenzero (in polvere), q.b.

Per la mousse:
  • burro, 100g
  • uova, 3 + 1 tuorlo
  • zucchero, 200g
  • succo di limone, 150ml + la scorza grattugiata
  • colla di pesce, 12 grammi
  • panna liquida per dolci, 400ml

Per il top e la decorazione:
  • gelatina per torte, 1 bustina
  • zucchero, 3 cucchiai
  • succo di limone, 100ml
  • acqua fredda, 150ml
  • colorante alimentare giallo, qualche goccia
  • nocepesca, 1 matura sbucciata
  • noce di cocco grattuggiata, q.b.
  • zucchero a velo 

preparazione

Preparazione della base.
Frullate i biscotti al mixer insieme alle spezie in polvere.
Sciogliete il burro e mescolate rapidamente.
Schiacciate sul fondo di una tortiera apribile (25cm) rivestita di cartaforno.
Ponete in frigo a raffreddare.

Preparazione della mousse.
Sciogliete il burro e mescolatelo allo zucchero. Lasciate raffreddare.
Unite le uova leggermente sbattute, il succo di limone e la scorza grattuggiata.
Ammollate la colla di pesce in acqua fredda, quindi (passato il tempo indicato nella confezione) strizzatela e scioglietela in un pò di latte caldo (o liquore a vostra scelta).
Unite la colla di pesce ad un pochino della mousse tirata da parte, per poi mescolarla a tutta la crema in modo omogeneo.
Versate sulla base biscottata e ponete nella parte fredda del frigo per almeno 12 ore (preferibilmente di notte, quando il frigo non viene aperto).

Preparazione del top al limone (dopo le 12 ore di raffreddamento della mousse).
Mettete la gelatina in un pentolino con lo zucchero e il succo di limone, qualche goccia di colorante e l'acqua versata a filo.
Mettete sul fuoco e portate a ebollizione, quindi spegnete e lasciate raffreddare un pò.
Prima che si solidifichi troppo, versatela sulla mousse in modo omogeneo e decorate a piacere con fette di limone o frutta.
Lasciate raffreddare in frigo per mezzora circa, quindi cospargetela di fette di frutta, noce di cocco grattuggiata e abbondante zucchero a velo (per dolcificare la frutta).

Sformare con l'aiuto di un coltello bagnato, dal lato liscio della lama.

venerdì 12 agosto 2011

Cheesecake di ricotta (senza cottura)

cheesecake alla ricotta

Due anni, un amore infinito, una fatica incessante che ha trovato il suo senso, e ha dato senso a tutte le cose. Per Bry una torta colorata che rallegrasse la festa.
Non posso sapere ancora se le è piaciuta davvero, se si è divertita ad posare la cialda con le sue manine, o i confetti sulla superficie della torta (certo se l'avessimo comprata non sarebbe stato così divertente), e aspetto il tempo in cui fare la torta e decorare casa per il suo compleanno sarà una cosa che potremo fare insieme.
Intanto provo ad indovinare ciò che le piace, e spero di farla felice. Solo una speranza, ma piena d'amore.

cheesecake alla ricotta

Ho fatto questa torta dopo aver letto e riletto tutte le ricette di Imma sulle cheesecake senza cottura. Qui nella casa al mare mi sento un pò menomata perché il forno non è il mio solito, e non oso rischiare cotture che non sarebbero come io le voglio.
E allora ho cercato una torta che resistesse ai mille tanti auguri a teeee senza sciogliersi al calore dell'estate e delle candeline, ma che fosse anche fresca al gusto e colorata alla vista. Semplice, per non complicarmi troppo la vita, e golosa.
Qualcuno chiama questa ricetta semifreddo di ricotta, ma la mia idea è che il cugino siciliano della cheesecake (il semifreddo) non abbia tanti ingredienti nella crema (ma solo ricotta, appunto) e senza la base biscotto, che invece accompagna con la sua setosa croccantezza questa specie di mousse candida e soda.
La base biscotto è delicatamente speziata, mentre la crema è soffice ma consistente: un connubio perfetto.

Anche il frigo qui al mare non rende al meglio delle sue possibilità: per il rafreddamento questa torta ha bisogno di una temperatura costante e non troppo bassa. Consiglio di prepararla il giorno prima, soprattutto per farla rassodare in un momento in cui il frigo non si apre spesso.



ingredienti

Per la base:
  • biscotti secchi, 150g
  • amaretti, una ventina
  • burro, 150g
  • cannella, q.b.
  • noce moscata, un pizzico
  • zenzero in polvere, q.b.
  • chiodi di garofano, q.b. 

Per la crema:
  • ricotta di pecora, 500g
  • zucchero a velo, 6 cucchiai colmi 
  • panna da montare, 200ml
  • yogurt bianco dolce, 2 vasetti
  • colla di pesce, 8 fogli
  • liquore amaretto, q.b.
  • gocce di cioccolato fondente, 2 cucchiai 
  • scorza di un limone grattugiata 
Per la decorazione:
  • una cialda già pronta (scelta dalla festeggiata)
  • confetti colorati di varie misure 
  • un nastro 

preparazione


Rivestite il fondo di uno stampo a cerniera  da 26cm di diametro con la carta da forno.
Tritate i biscotti e gli amaretti con la cannella e gli altri aromi, fino a ridurli in polvere. 
Sciogliete il burro al microonde e poi versatelo nella ciotola con i biscotti tritati.
Mescolate bene e stendete il composto sulla base della teglia, premendo con dorso di un cucchiaio in modo da compattarlo.
Mettete lo stampo in frigorifero, quindi preparate la crema.

Mescolate la ricotta con lo zucchero a velo.
Montate la panna per dolci già zuccherata e unitela alla crema di ricotta.
Grattugiate la scorza di un limone nella crema. 
Ammollate la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti, strizzatela, quindi versatela in una ciotola insieme ad una tazzina di amaretto di Saronno.
Scaldatela appena al microonde senza far giungere all'ebollizione.
Unite quindi un pò di crema alla colla di pesce sciolta, e poi il piccolo quantitativo all'intera crema.
Versate il tutto sulla base biscotto e ponete in frigo o freezer (in questo caso però uscitela prima di servirla) per due o tre ore. Io l'ho tenuta in frigo per 24h.

martedì 31 maggio 2011

NewYork CheeseCake: inimitabile.

cheesecake

Comincio da lontano. Credo di aver conosciuto la CheeseCake qualche decennio fa, in un locale di cucina americana nella mia città. Era alta, cremosa, dolce, e ricoperta da uno strato sugosissimo. Un sogno.
La base, che rimane la mia parte preferita, era preparata con biscotti sbriciolati, burro e noci pecan.
Me ne sono innamorata, e come me anche Zenzero.
Da allora è stato un continuo provare e riprovare (credo di aver lasciato domande e richieste sulle cheesecake su ogni forum di cucina italiano). Senza mai riuscire.

I motivi? Tanti. Alla base quello di non essere mai andata alle origini: se voglio imparare a fare la pasta, ad esempio, vado in Italia, non vado in Inghilterra. E così, non mi sono mai addentrata nei ricettari britannici e statunitensi. Grave errore.

Secondo motivo: lo stampo. Eccolo qui, ve lo presento:

stampo irlandese in silicone

Lui è uno stampo in silicone da diametro di 18cm ed è altissimo. E' il tocco di magia per quelle torte che sembrano grattacieli che si vedono nelle pasticcerie di Londra, ma anche in Irlanda, in cui ho passato, da due anni a questa parte, ore a disquisire su come sia possibile ottenere torte così alte. Eh, il motivo è che da noi non avevo mai visto stampi da forno così, che invece possono fare la differenza.
Ora lui è mio, l'ho infilato in valigia (è di silicone, leggerissimo da portare, no??) e l'ho portato via con me.

Terzo motivo: gli ingredienti. La crema non sarà mai come quella ottenuta con il loro formaggio, a quello ci si adatta, ma il risultato non sarà mai lo stesso. Ma è comunque accettabile. Si possono usare dei formaggi bianchi cremosi tipo phladelphia, o quark, insieme alla nostra meravigliosa ricotta.

Ultimo: la tecnica di cottura. Ho girato tanto, eppure la mia soluzione era dietro l'angolo (proprio geograficamente!). Si chiama Imma, ed ha un'intera pagina dedicata a meravigliose cheesecake. Il suo blog è stupendo, e non ha certo bisogno della mia pubblicità, ma io da lei ho imparato molto sulle cheesecake.
Dopo aver letto lei, ho scoperto su altri siti particolari interessanti ma ancora ho da migliorarmi.
Resta il fatto che, finalmente, dopo almeno 20 anni, sono riuscita a fare una CheeseCake degna di questo nome, e non solo sformati dolci e bassi che vagamente ricordavano questo dolce squisito.

Morale della favola: si possono fare tante cheesecake, ma per la CheeseCake Neyorkese ci vuole accorgimento. E un pò d'arte. Abbiate pazienza, e otterrete un risultato che vi soddisferà pienamente!

nycheesecake

ingredienti
 

Per la base:
  • biscotti secchi (tipo digestive o oro saiwa), 125g
  • cacao zuccherato in polvere, 2 cucchiai abbondanti (facoltativo)
  • burro, 150g
  • mandorle non pelate, 60g

Per la crema:
  • cream cheese (formaggio bianco cremoso), 400g
  • ricotta, 200g
  • panna da montare, 200ml
  • uova, 3 intere
  • scorza di limone o vanillina
  • zucchero di canna, 150g

Per il topping
  • confettura di ciliegie o lamponi, 2 o 3 cucchiai
  • succo d'ananas, q.b.
  • fragole, un paio 
preparazione 

Preparare la base. Mettere i biscotti al mixer (o in una busta di plastica, usando il mattarello), e sbriciolarli unendoli al cacao e alle mandorle.
Fare fondere completamente il burro, e versarlo sulla polvere di biscotti, mandorle e cacao.
Schiacciare il composto sabbioso sul bordo di uno stampo (18 cm di diametro e 8-10cm di altezza), e riporre in frigo per il tempo necessario a preparare la crema.

Preparare la crema. Mescolare i formaggi e la panna, lo zucchero ed un pò di scorza di limone grattuggiata.
Montare con le fruste per qualche minuto, quindi unire le uova uno alla volta, lasciando incorporare ciascun uovo prima di unire il successivo. Montare molto rapidamente con una frusta elettrica finché non si ottiene un impasto setoso (1 o 2 minuti al massimo, col Kenwood anche meno).
Versare sulla base della torta.

Cottura (attenzione, questi passaggi sono molto importanti). 
Preriscaldare il forno a 200° (il mio è un forno statico) .
Cuocere a questa temperatura per 10 minuti, abbassare poi, senza aprire il forno, a 150° e cuocere per altri 50 minuti o più, finché tutta la crema non apparirà soda e leggermente dorata. 
Aprire il forno e lasciare raffreddare il dolce senza tirarlo fuori. 
Uscire quindi dal forno, e portarlo a temperatura ambiente.
Quando è totalmente raffreddato, riporre il frigo e lasciare a rassodare per una notte intera.

Topping e decorazione.
Frullare la marmellata con un goccio di succo di ananas (o di limone, io ho preferito un sapore più dolce), fino ad ottenere la giusta consistenza (a goccia).
Versarlo con una spatola sulla superficie del dolce, spalmando abbondantemente ed in modo regolare, e decorare con delle fettine di fragole.    
 

giovedì 26 maggio 2011

Torta Banoffi (Banoffee Pie)

banoffipie

Mentre ero in Irlanda, durante l'immancabile tappa all' English Market (l'incantevole regno delle fate per gli amanti della cucina come me), mi sono imbattuta in questa torta per caso: mi ha incuriosito il nome, torta Banoffi, ho chiesto in giro cosa fosse, mi hanno raccontato di questo dolce un pò flan un pò cheesecake e tremendamente calorico.
Io non ho avuto il coraggio di tornare in pasticceria per provarlo, perché non amo il sapore del mou. Eppure chissà, magari mi sarebbe piaciuto. L'aspetto è decisamente gradevole, ed è per questo che oggi vi racconto la ricetta.
La torta Banoffi nasce in un ristorante inglese dell'East Sussex. Gli autori che ne rivendicano la paternità sono Ian Dowding e Nigel Mackenzie del ristorante The Hungry Monk. Già il nome è così carino da aver attirato tutta la mia simpatia.
Il nome deriva dall'unione dei nomi banana e toffee, ovvero caramello.
Si ispira ad una ricetta americana, il Blum's Cofee Toffee Pie, che univa il sapore del mou a quello del caffè e della panna montata. Non  male, credo, il caffè stempera bene la dolcezza del mou.
Ma torniamo al Banoffi, che si prepara con le lattine di latte condensato.
Voi le trovate facilmente? Io no.
Ma le storie che nascono in cucina mi affascinano sempre, ed oggi non ho resistito alla tentazione di raccontarvela, in versione originale (poiché è diventata un classico della pasticceria inglese ne esistono ormai diverse varianti, anche con la base tipo cheesecake). E poi, chi lo sa: ho la testa dura, e non è detto che non riesca a procurarmi tutti gli ingredienti.
Ne esiste anche una variante che sostituisce alle banane un sottile strato di mele: si chiama, in modo molto divertente, Apploffi.
La versione irlandese, che vedete nella mia foto, è con una base di biscotti digestive e burro, come per la cheesecake, ed una decorazione ottenuta con cioccolato fondente sciolto e versato a filo.
Per vostra curiosità: costava 5€ a fetta. 

Banoffeepie

Aggiunta postuma:
quando il caso non è un caso. Mi sono imbattuta, a distanza di pochi giorni, nel sito di un mostro sacro della cucina inglese. Lei fa questa Banoffee. Non posso che soggerirvi di dare un'occhiata.

ingredienti
 

Per la base (ricetta originale):
  • farina, 250g
  • burro, 125g
  • zucchero a velo, 25g
  • uova, 1 + 1 tuorlo 
Per la farcitura:
  • latte condensato, 1 barattolo e 1/2 
  • banane mature, 5 o 6
  • panna da montare, 425ml
  • caffè istantaneo, 1 cucchiaino
  • zucchero semolato, 1 cucchiaio
  • caffè macinato, un pizzico  

preparazione 


Base di pastafrolla:
Mettere la farina e lo zucchero in una ciotola, tagliare il burro a dadini, e poi strofinarlo alla mistura di zucchero e farina strofinandolo tra le mani finché la sua consistenza non somiglia a quella del pangrattato.
Unire le uova, e impastare fino ad ottenere una pastafrolla. 
Mettere in  frigo per mezzora, poi stenderla molto sottilmente, pochimillimetri, e usarla per foderare uno stampo da flan di circa 25 cm.
Bucherellare il fondo coi rebbi di una forchetta, ricoprirla con cartaforno e fagioli secchi, e infornarla per 15 minuti a 200°.
Togliere i fagioli e la carta e rimettere in fonro finché non avrà un colore leggermente dorato.
Togliere dal forno e fare raffreddare.

Farcitura: 
Mettere le lattine di latte condensato chiuse in una pentola dove possano essere ricoperte interamente d'acqua. Portare ad ebollizione e assicurarsi che il livello dell'acqua non diminuisca, per evitare che espldano, aggiungendo dunque altra acqua bollente. Devono bollire per tre ore.
Il procedimento può essere fatto per più lattine del necessario, che si conservano per mesi e sono pronte all'uso quando si vuole utilizzare il mou per la Banoffi. 
Qualcuno ha anche escogitato di bollirle in un recipiente fuoco-forno, coprendole con un coperchio per evitare che l'acqua evapori, trasferendole poi in forno alla temperatura di 140° per tre ore e mezza.
Togliere le lattine dall'acqua e fare raffreddare.
Versare il contenuto delle lattine sulla base di pastafrolla e ricoprire con le banane sbucciate e affettate.
Montare la panna con il caffè solubile e lo zucchero, e formare uno strato sulle banane.
Spolverizzare col caffè macinato e riporre in frigo per qualche ora, servire a temperatura.

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