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giovedì 27 settembre 2012

Pollo marinato alle verdure

Pollo marinato alle verdure

Quando a pranzo riesco a preparare il pollo marinato per la cena, mi sento una donna furbissima. Poca roba, direte voi, sto messa male! Eppure tra le mille cose da fare, riuscire a preparare in tempo un piatto per la sera è roba da guinnes dei primati.

L'idea mi è venuta al supermecato: al banco carni vendevano un pollo già pronto e condito (sul quale mi sarei fiondata volentieri pur di non cucinare) esattamente con questi ingredienti, ma fatto di parti che io definisco di scarto (alette, collo, costole, etc.) con poca carne e che quindi ti lasciano a bocca asciutta.

Ho comprato del petto di pollo in parti, nudo e crudo, e pochi metri più avanti ho trovato gli ingredienti che avevano messo loro, freschi.
Meno di dieci minuti, lo giuro, ed era già nel tegame. Ora è in frigo, e stasera basterà prendere il tegame così com'è e metterlo sul fuoco, come se lo avessi comprato già pronto. Per oggi sono sopravvisuta, ed ho pure risparmiato ;-)
Non ha dei colori meravigliosi?

Pollo marinato alle verdure

ingredienti
  • petto di pollo in parti, 700g
  • peperone giallo, 1
  • pomodori da sugo, 2 piccoli
  • olive nere denocciolate, 100g
  • cipollotto fresco, 1 piccolo
  • sale
  • abbondante olio d'oliva
  • cipolline sott'aceto, 2 o 3 cucchiai
preparazione

Lavate e mondate tutte le verdure, tagliatele in pezzi, e mescolate tutti gli ingredienti tra di loro direttamente nel tegame.
Lasciate marinare da pranzo a cena, aggiungendo, se vi piace, del succo di limone ed un pò di pepe nero macinato o in grani.
Cuocete in forno o in tegame, per 25-30 minuti.

martedì 25 settembre 2012

Crostata alle mele e confettura di albicocche, con frolla rapida

Crostata con mele e confettura di albicocche

Non è nel mio stile iniziare un post con un messaggio diretto ma... Ciao a tutti! Sono tornata da una lunga latitanza: mi sono trasferita sulla mia isoletta per ben due mesi e mezzo, e da qualche settimana ho rimesso piede a casa con molta fatica. L'evento merita due parole, dato che il blog... ha fatto la muffa.

Quest'anno la città e "la solita vita" mi piace meno del solito, e mi manca tanto il mare, il cielo sempre sopra di me, il vento sulla faccia. La decisione di trascorrere quasi l'intera stagione molto lontano da casa mia, isolata da tutto e da tutti, con uno stile di vita molto diverso, mi ha permesso di disintossicarmi da molte abitudini e di rilassarmi parecchio.

Voglia di cucinare ne ho poca e niente: in questi mesi ho sperimentato pochissime ricette, e da quando sono tornata a casa non cucino praticamente più. Periodi? Normale alternanza delle fasi della vita? Non saprei dire. Però ho qualche ricetta in archivio, molto semplice, che pian pianino proverò a proporvi.

Crostata con mele e confettura di albicocche

Comincio da una crostata velocissima ma molto golosa, che ho preparato in una giornata davvero eccezionale. Da giorni, nel mese di agosto, mi aggiravo per la cucina con l'aria da dovrei-ma-non-voglio, e finalmente mi sono decisa a preparare un dolce per l'onomastico della mia bimba.
Ma proprio in quell'occasione, con la torta nella teglia pronta ad essere infornata... il forno è esploso!

Non vi dico lo spavento. Era molto vecchio, ma è stato davvero un miracolo che non sia successo nulla né a cose né a persone. E per di più la crostata è rimasta illesa, tanto che non solo posso parlarvene, ma posso testimoniare sulla sua bontà.

Crostata con mele e confettura di albicocche

E' una frolla rapida, che richiede davvero pochissimo tempo ad essere preparata, guarnita con fette di mela sul fondo a formare una morbida crema (come potete vedere nell'ultima foto), uno strato di marmellata di albicocche fatta in casa, e uno strato di briciole di frolla a completare il tutto.
Vi piace l'idea? Seguite la ricetta!

ingredienti
Per una teglia da 24 cm:

Per la frolla:
  • farina 00, 300g 
  • burro morbido, 100g
  • 1 uovo  
  • zucchero, 100g
  • mezza bustina di lievito (2 cucchiaini da caffè)
  • scorza di limone, q.b.
Per la farcitura:
  • marmellata di albicocche fatta in casa, 250g 
  • 2 mele golden
  • un pizzico di cannella in polvere

preparazione

La caratteristica di questa pastafrolla è la sua preparazione rapida che non richiede tempi di riposo.

Versare la farina nell'impastatrice o nella planetaria con gancio insieme allo zucchero.
In alternativa, impastare grossolanamente con le mani.

Aggiungere il burro a piccoli pezzi, morbido, l'uovo intero e la scorza di limone.

Fornare tante briciole. Stendere un primo strato nella teglia foderata con carta forno e dai bordi imburrati.

Sbucciare le mele e tagliarle a fette sottili, che stenderete in uno strato sopra la frolla.
Cospargere con la cannella in polvere.
Unire quindi la marmellata ed infine delle briciole che otterrete dalla frolla avanzata.

Infornare a 180-200° per 40 minuti circa, o finché la superficie non è dorata.

Nel mio caso, dopo l'incidente del forno statico, ho cotto in forno a microonde con funzione crisp: 12 minuti più 10 minuti di riposo a forno spento senza aprirlo. Perfetta.

martedì 21 agosto 2012

Polpette di tonno fresco alla favignanese: con menta e capperi

Polpette di tonno fresco alla menta e capperi

Per le polpette di tonno favignanesi non sono in grado di citare una fonte bibliografica: sono uno di quei piatti tipici e popolari che si mangiano un pò ovunque sull'isola, e che ognuno fa a modo suo, secondo delle linee generali.
La loro caratteristica è la bontà: il loro essere stuzzicanti e ottimo finger food dalle origini decisamente storiche.

Polpette di tonno fresco alla menta e capperi

Sull'isoletta si servono come antipasto, accompagnate da una semplice salsa di pomodoro al basilico, ma io le preferisco in bianco, e quindi la salsa la servo a parte.
Le ho preparate in due versioni: la prima è molto semplice, con l'aggiunta di tanta menta fresca e capperi; la seconda segue una linea diffusa un pò ovunque nella cucina siciliana (quindi anche in altre zone di mare), che è quella di aggiungere del formaggio stagionato grattugiato come il caciocavallo locale.
A me piace di più la prima versione, più al naturale, perché trovo che il formaggio copra un pò il sapore del tonno, anche se dona più sapidità al piatto: ecco perché ho aggiunto i capperi, che tra l'altro sono isolani.

ingredienti

Per 4-6 persone

  • tonno fresco in tranci, 700g
  • 2 uova medie
  • pangrattato, 2 cucchiai colmi
  • qualche cappero sotto sale
  • menta fresca, q.b.
  • sale
  • olio per friggere
  • caciocavallo grattugiato, 40g circa
  • salsa di pomodoro per servire

preparazione

Se surgelato, come nel mio caso (dato che il tonno fresco si trova in primavera), decongelare i tranci di tonno.

Metterlo in una ciotola e sminuzzarlo insieme agli altri ingredienti.

Nella prima versione, unite solo la menta tritata, il pangrattato, l'uovo, i capperi sciacquati e tritati, un pizzico di sale.
Nella seconda anche il formaggio grattugiato.

L'impasto ottenuto deve avere la consistenza che vi permette di fare delle polpette, che friggerete in olio caldo, facendole dorare ambo i lati.
Servire su salsa di pomodoro a specchio, o in bianco.

mercoledì 15 agosto 2012

Linguine al nero di seppia

Linguine al nero di seppia

Questa è la mia prima pasta al nero di seppia: un piatto che amo ma che non avevo mai preparato. Mi incuteva un pò di timore, e così postergavo sempre.

In questi mesi di vacanza, in cui il blog è chiuso e noi ci siamo trasferiti sull'isoletta, non mi sono più dedicata alla cucina, come ad internet ed alla globosfera. Sono su tutt'altro ritmo, ed ormai nemmeno mi riprometto più di provarci. Non ne ho voglia, preferisco dedicarmi alla mia bimba, al mare, alle passeggiate e alle letture voraci.
Mangiamo bene, ma semplicemente, niente che valga la pena postare.
A questo si aggiunge una connessione lentissima che mi fa passare la voglia di sedermi al pc.

Linguine al nero di seppia

Le linguine al nero, però, meritavano un post-ricordo. Un piatto semplicissimo, e facile da fare (scrivo a memoria, per non postergare più!), che ci ha permesso di festeggiare degnamente il nostro tranquillo Ferragosto. Buona festa a tutti!

ingredienti

Per 4 persone
  • seppia, una piccola già pulita e tagliata in piccoli pezzi + 2 vescichette col nero 
  • olio e.v.o., 2-3 cucchiai
  • doppio concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio colmo
  • cipolla, 1 piccola
  • carota, mezza
  • vino bianco, mezzo bicchiere
  • acqua, q.b.
  • peperoncino, q.b.
  • linguine, 350g ca.
preparazione

Scaldare l'olio in un tegame o una padella dai bordi alti e versarvi un trito di cipolla e carota. Fare ammorbidire a fuoco medio.

Aggiungere la seppia pulita e tagliata in piccoli pezzi, quindi sfumare col vino bianco, alzando la fiamma.

Unire il concentrato di pomodoro ed un pò d'acqua, salare e fare cuocere per qualche minuto, quindi unire le vescichette col nero e schiacciarle per far fuoriuscire l'inchiostro.
Fare cuocere a fuoco lentissimo per circa 20 minuti.

Lessare la pasta al dente e spadellare col sugo di seppia, quindi servire con un trito di prezzemolo fresco.

venerdì 3 agosto 2012

Paella semplice: piatto unico a base di riso

Paella

La paella è un piatto di origine spagnola a base di riso che si prepara in molte varianti, e con un insieme di ingredienti che spazia dalla carne, al pesce, alle verdure. Molto spesso questi ingredienti si combinano tra di loro nello stesso piatto.

Io l'ho sempre preparata in molti modi diversi, e non la cucinavo da tanto ma proprio tanto tempo. Ma oggi, in onore di Zenzero che fa il compleanno, e nel rispetto delle necessità alimentari degli altri commensali, ne ho preparato una versione "light" (nel senso che non ho fritto ogni ingrediente come nella variante valensiana, e non ho abbondato con grassi e condimenti) che rompe il silenzio-stampa legato alle nostre lunghe vacanze isolane.

Paella

E' una versione senza pretese, che ha soddisfatto i nostri palati e non mi ha tenuto troppo tempo ai fornelli, permettendoci così di non rinunciare alla nostra capatina mattutina al mare.
Al momento ho fatto un "set" sulla modalità vacanziera della mia vita estiva, e anche parecchio lontana dai fornelli! Spero che la mia carenza di ricette, almeno per i lettori più affezionati e per gli amici, non significhi che vi siate già scordati di me. Un saluto a tutti, e vi auguro di vivere pienamente il cuore dell'estate!

ingredienti
Per 6 persone,
tempo di preparazione 1 ora.
  • riso parboiled, 400g
  • olio, q.b.
  • cipollotto, 1
  • carota, 1
  • gamberi sgusciati surgelati, 500g
  • peperone giallo, 1
  • zucchina genovese, 1 grande
  • prosciutto cotto, 150g
  • zafferano, 1/2 cucchiaino da caffè
  • noce moscata grattugiata 1/2 cucchiaino da caffè
  • 1 piccolo peperoncino rosso tritato
  • 1 limone
preparazione

Mettere i gamberi ancora surgelati in un tegame con un po' di sale, coprire col coperchio e cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti. Scolarli e tenerli da parte.

Lavare il peperone, tagliarlo in pezzi, privarlo dei semi. Sbollentarlo, scolarlo, lasciarlo raffreddare e privarlo della buccia. Tenerlo da parte.

Lavare e tagliare la zucchina in piccoli pezzi regolari, rosolarla poi in una padella con qualche cucchiaio di olio bollente, salarla e tenerla da parte.

Fare un fondo di cipolla e carota tritata, rosolarla in qualche cucchiaio di olio e aggiungere il riso, cuocendolo "a risotto". Aggiungere di tanto in tanto acqua calda e mescolare spesso.

A metà cottura unire la zucchina, i gamberi, i dadini di prosciutto, il peperone a pezzetti, lo zafferano, la noce moscata e il sale.

Mescolare e tenere una cottura al dente.

Lasciarla riposare una decina di minuti, quindi servirla con qualche spicchio di limone.
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E' per questo che ogni tanto latitiamo...