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lunedì 21 maggio 2012

Torta al cioccolato bianco con crema chiboust al limone

Torta al cioccolato bianco con crema chiboust al limone

Avrò letto la ricetta di Stefania almeno cento volte, ammirandola ogni volta. Torta al cioccolato bianco, con crema chiboust: cos'era, com'era, come potevo non provarla? Ho tempestato Stefania di domande, confidando nella sua amichevole pazienza.
Ogni giorno cambiavo idea: volevo pastorizzare, meringare, provare anche io, ma non ne avevo il coraggio perché pensavo di non esserne capace. Troppo complicato, mi dicevo.
Eppure, per quanto mi riguarda, è sufficiente una buona dose di silenzio in giro per casa.

torta al cioccolato bianco con chiboust al limone

Purtroppo non ho trovato un'arancia bio, dato che la stagione sta per finire. Ho ripiegato sul limone.
E mi sono messa all'opera: la promessa di una torta sofficissima è stata mantenuta, anche se ho avuto qualche inconveniente col forno che ha deciso di abbandonarmi (non cuoce più!).
La crema è volutamente senza uova, anche se, per mio gusto, la prossima volta proverò una crema pasticciera.

Torta al cioccolato bianco con crema chiboust al limone

La chiboust è una crema alleggerita con albumi montati con zucchero cotto: è ottenuta aggiungendo alla crema classica una meringa italiana, ovvero pastorizzando gli albumi ed incorporandoli per darle un'ottima cremosità. Stefania precisa che è necessaria anche un aggiunta di gelatina (che io non ho messo).
E' leggera come panna, consistente ma soffice, e resiste anche fuori dal frigo senza colare, anzi, direi che l'intera torta è meglio quando è servita a temperatura ambiente.

Il problema, per me, è la decorazione: non sono per niente brava, e così i miei bordi sono sempre vergognosi. Come si dice? Perdersi per un nonnulla. Col tempo imparerò anche questo!

torta%20al%20cioccolato%20e%20crema%20chiboust

ingredienti


Per la base al cioccolato bianco di Trish Desein
per una torta da 24cm Ø
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 200ml di panna liquida
  • 110 gr di burro ammorbidito
  • 175 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 150 gr di farina 00
  • 75 gr. di amido (o fecola  o maizena)
  • 2 cucchiaini da tè di lievito
Per la crema chiboust:
(questa dose è doppia rispetto alla torta che ho preparato, ma non ho voluto dimezzare le dosi per tenermi comoda con le quantità)
  • 500 ml di latte intero fresco
  • 120 g di zucchero
  • 40 g di fecola
  • 30 g di maizena
  • 75 g di burro
  • qualche goccia di acqua di fiori d'arancio
  • la scorza di un limone

Per la meringa italiana:
  • 2 albumi (83g)
  • il doppio del loro peso di zucchero (160g) +
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 30 ml di acqua
preparazione

Torta al cioccolato bianco.


Tritate grossolanamente il cioccolato bianco.
Fate scaldare la panna, quindi toglietela dal fuoco e versatela sul cioccolato per farlo sciogliere.

Nel frattempo sbattete il burro con lo zucchero finché non avrete un composto chiaro e spumoso.

Quindi aggiungete le uova intere, uno per volta, continuando a mescolare.

A questo punto cominciate a versare, alternando, le farine, mescolate con il lievito.

Unite il composto di panna e cioccolato fuso.

Versate in uno stampo rotondo da 24cm foderato con carta forno.
Fate cuocere in forno caldo a 170° C (se ventilato, o altrimenti a 180°C se statico) per circa 30/40 minuti (dipende dal vostro forno, il mio ci ha messo il doppio rispetto a Stefania).

Sfornate e fate raffreddare 10 minuti e poi mettete su una griglia a raffreddare.

Crema chiboust.

Sciogliete in un pentolino il burro con le fecole, unite quindi il latte a filo e lo zucchero.
Mescolate continuamente.
Unite l'aroma e la scorza di limone e mescolate con una frusta finché non si addensa.
Tenete da parte a raffreddare.

crema%20chiboust

Preparate intanto la meringa italiana.

Mettete in una planetaria gli albumi con un pizico di sale e fate andare alla massima velocità.
Unite il cucchiaio di zuchero.

Nel frattempo mettete in un pentolino lo zucchero con l'acqua e portate ad ebollizione.
Dal primo bollore devono trascorrere tre minuti esatti.

A questo punto versate lo sciroppo a filo nella planetaria ancora accesa, avendo cura di non versarlo sulle fruste. Continuate a montare fino a neve fermissima.
Avrete così gli albumi pastorizzati.

Una volta fredde, unite le due creme nella proporzione che più vi piace.

Assemblate il dolce.


Tagliate la torta in due dischi e versate sopra il primo uno strato di crema, tenendovi entro un centimetro dal bordo.


Coprite col secondo disco, e spalmatene la superficie con un altro strato di crema.
Schiacciate leggermente e decorate a vostro piacere (io ho usato la granella di pistacchi).

Fate riposare in frigo ma servite a temperatura ambiente.

domenica 25 maggio 2014

Pan di spagna con crema alla mandorla ricoperta da glassa lucida al cioccolato bianco e granella di pistacchi

Una base di pan di spagna montato a freddo, farcita con crema al latte di mandorle e ricoperta da una glassa lucida al cioccolato bianco. Soffice e dal gusto delicato.

pan di spagna con cioccolato bianco

Non è che abbia proprio voglia di scrivere, ve lo confesso, e lo avevate capito dall'assenza dei post. E' un mese pieno di cose da fare e da pensare. Se sono qui oggi è solo per non sparire dalla vostra (e di google) memoria, e movimentare un po' il mio povero diario culinario.

E' il mese delle esercitazioni: una torta al giorno, per date da festeggiare. Essendo torte piccole, fatte nel cuore della settimana, manca il tempo di dedicare loro un set fotografico degno di nota: per questo motivo non trovate foto degne di essere chiamate tali.

Ma le idee sono buone, anche se siamo alla ricerca della ricetta "perfetta" (soprattutto nel gusto), e quindi vale la pena di condividerne qualcuna con voi.

Quella di oggi è la mia vecchia e fidata ricetta del biscuit adattata ad una teglia e farcita con una crema pasticciera preparata sostituendo il latte di mandorla (la bevanda, non quello preparato in casa) con il latte vaccino. E' questo il motivo per cui non troverete zucchero negli ingredienti, perché la bevanda è già zuccherata.

Spero l'abbinamento vi piaccia.
Rende meglio preparato almeno 24 ore prima.

ingredienti

Per la base biscuit
(diametro 23 cm da tagliare in due strati):
  • 100gr di farina 00
  • 100gr di tuorli
  • 150gr di albumi
  • 150gr di zucchero semolato
  • 10gr di miele
  • scorza di limone
Per la crema al latte di mandorla:
  • 500ml di latte di mandorla
  • 30gr di amido di riso
  • 3 tuorli
  • semi di mezza bacca di vaniglia
Per la glassa al cioccolato bianco:
  • 250gr di cioccolato bianco
  • 200gr di panna
  • 2fogli (4gr) di colla di pesce 

preparazione

Per la base (preparata in anticipo, uno o due giorni prima).

Montate gli albumi a neve con 40 gr di zucchero e tenete da parte possibilmente in frigo.

Rapidamente, montate i tuorli con lo zucchero rimanente e la scorza di limone per non meno di 10-15 minuti (sollevando la frusta il composto è pronto quando "scrive", ovvero lascia un filo per qualche istante prima di ricadere nell'impasto).

Nel frattempo setacciate la farina e preriscaldate il forno a 180°.

Riprendete gli albumi e mescolate, alternandoli, i due composti d'uova e la farina a cucchiaiate: eseguite movimenti delicati ma decisi dall'alto verso il basso per non smontare il composto.

Imburrate una teglia diametro 23 cm (io preferisco usare la carta forno che mi agevola la sformatura) e infornate rapidamente per non smontare l'impasto (che non avendo lievito deve mantenere tutta la sua aria).

Il tempo di cottura è piuttosto rapido, 10-15 minuti o finché la superficie non è dorata e uno spiedo infilato al centro non ne uscirà asciutto (fate una prova solo quando necessario perché l'apertura del forno compromette la crescita del dolce).

Sfornate il biscuit, attendete pochi minuti e capovolgete su un panno umido. Asportate quindi delicatamente la cartaforno togliendo via l'eventuale parte più cotta e ottenendo così un biscuit già "pulito". Fate appena raffreddare quindi avvolgete in pellicola trasparende perché mantenga l'umidità, per uno o due giorni.

Per la crema al latte di mandorla.

Portate il latte di mandorla a lieve bollore su fuoco molto dolce insieme ai semi di vaniglia. 

Unitevi i tuorli mescolati all'amido e mescolate fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.

Lasciate raffreddare prima dell'utilizzo.

Per montare il dolce.

Dividete la base biscuit in due metà orizzontali utilizzando un coltello lungo da pane (seghettato). A me non è  necessario bagnarla percé è molto umida (soprattutto se conservata come indicato) ma è possibile spennellarla con latte, o acqua e zucchero, o una bagna all'amaretto.

Usate una parte della crema per farne uno strato, che coprirete con la seconda base biscuit.

Coprite la base superiore con uno strato più sottole di crema e lasciate riposare.

Preparate la glassa lucida al cioccolato bianco.

[Questa glassa rimane morbida al taglio, ha un effetto puramente decorativo, ha la consistenza di un budino non troppo sodo. Se versata direttamente su un pa di spagna viene assorbita, è quindi necessario versarla su uno strato di crema].

In un pentolino scaldate la panna con il cioccolato bianco a piccoli pezzi.

Ammollate la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti.

Spegnete il fuoco quando il cioccolato è sciolto, quindi sciogliete la gelatina nel composto caldo e mescolate bene senza creare grumi.

Lasciate intiepidire tanto quando basta a non smontare la crema della torta, ma utilizzatela prima che diventi troppo fredda perché altrimenti solidificherà.

Poggiate la vostra torta su una gratella per dolci, e lasciate colare la glassa sulla superficie e sui bordi.
Una volta raffreddata la glassa diventerà soda e non sarà possibile riutilizzarla (conservate gli avanzi in una ciotola, potrete mangiarla con cucchiaino).

Decorate con granella di pistacchi e servite il giorno dopo.

E' possibile rassodare la torta in frigo, ma non necessita di essere servita fredda.



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© Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

lunedì 11 aprile 2011

Torta di amaretti, frutta secca, cioccolato bianco

torta amaretti frutta secca cioccolato bianco

Quando le amiche ti invitano per un tè delle cinque e il salotto è pieno di bambini, l'idea di presentarsi a mani vuote non ti piace e la giornata è un tour de force, serve decisamente un dolce semplice, morbido, ma con una punta di personalità.
Così è nata questa torta agli amaretti e frutta secca, con una glassa di cioccolato bianco che rende i sapori molto avvolgenti, il giusto legante che fa da filo conduttore a tutto l'insieme: non spicca ma si rivela determinante.
Abbastanza semplice da preparare, ma di bell'effetto.
La base è molto simile ad una torta margherita, ma nell'insieme risulta un dolce molto profumato. Come mi ha fatto notare la mia amica, assaggiandolo, ricorda il sapore della colomba. Vero (sono le mandorle e gli amaretti).
Quindi è ideale in questo periodo di pasqua. Quel che aggiungerei, col senno di poi, è una granella di zucchero sulla superficie.
Magari ci lavoro un pò su per renderlo più "tipico". Intanto, a voi.

torta frutta secca, amaretti, cioccolato bianco

ingredienti
 

  • farina autolievitante, 250g
  • uova, 3 medie
  • burro, 150g
  • zucchero a velo, 130g
  • liquore all'amaretto, 2 bicchierini
  • frutta secca mista (uvetta, scaglie di cocco, cubetti di albicocca, mandorle, nocciole), 2-3 cucchiai
  • amaretti, circa 15

Per la copertura
  • granella di mandorle, 2 cucchiai
  • cioccolato bianco, 100g 
  • amaretti,  una decina

torta frutta secca amaretti cioccolato bianco

preparazione

Setacciare la farina e disporla a fontana. 
Rompervi i tuorli al centro, lo zucchero a velo, ed il burro fuso raffreddato.
Mescolare con le fruste elettriche.
Unire un abbondante bicchierino di amaretto, la frutta secca, gli amaretti sbriciolati grossolanamente.
Mescolare.
Montare gli albumi a neve e unirli al composto, che dovrà risultare denso ma non troppo duro (se necessario agiungere pochissimo latte, o altro amaretto).
Infornare in teglia rotonda da 26cm, abbondantemente imburrata, a 180° per 40-45 minuti.

Sformare e far raffreddare.
Nel frattempo sciogliere in un pentolino il cioccolato a pezzetti con il rimanente liquore all'amaretto.
Versarlo sulla superficie del dolce, e spalmarlo uniformemente.
Cospargere di amaretti sbriciolati e granella di mandorle. 

mercoledì 2 gennaio 2013

"Cioccolatoni": pezzi di cioccolato di Loraine Pascale

Impropriamente li chiamerei cioccolatini, perché non ne hanno la forma né la tecnica. Sono dei pezzi di cioccolato di diverso gusto, fusi insieme e decorati, che prendono la forma che voi volete dargli. Un'idea golosa, facile e simpatica da regalare. Non solo a Natale.

cioccopistacchi homemade

Questi cioccopistacchi facevano parte delle mie mini-confezioni-regalo natalizie. L'idea è stata rubataLoraine Pascale, da una trasmissione sul Natale Last Minute. Sono semplicissimi da realizzare, e davvero di bell'effetto.

cioccopistacchi Collage
Ne ho preparati diversi, ed ho notato che non tutto il cioccolato si fonde con lo stesso effetto, soprattutto il cioccolato bianco. Alcuni tipi tendono a fare dei grumi, e non vanno bene. Non ho ancora la competenza per dirvi quale sia meglio, ma se potete darmi qualche consiglio lo accetto. Di certo vi suggerisco di non mischiare diverse marche di cioccolato bianco, perché hanno un "punto di fusione" diverso.

cioccopistacchi homemade

ingredienti
  • 300g di cioccolato fondente
  • 300g di cioccolato bianco
  • 50 di frutta disidratata (io ho omesso ma da molto colore)
  • 50g di frutta secca in granella (io solo pistacchi al naturale)
preparazione

Sciogliere separatamente a bagnomaria i due tipi di cioccolato.

Versare su una placca rivestita di cartaforno il cioccolato fondente, e allargarlo dello spessore e della forma desiderata.

Versare poi il cioccolato bianco su una riga verticale al centro, in modo da lasciare i due lati più scuri.

Prendere uno spiedo di legno e spargere il cioccolato bianco creando un disegno a onde.

Cospargere rapidamente con la frutta secca tritata e lasciare raffreddare per un paio d'ore.

Spezzare quindi nella forma desiderata, e confezionare.

lunedì 25 febbraio 2013

NewYork cheesecake con base al cioccolato, glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco: san valentino 2013

NewYork Cheesecake con glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco

L'amore è una cosa meravigliosa. O meglio, l'innamoramento lo è. L'amore, invece, è un'altra storia: è fatto di alti, bassi, salite, curve, soste piacevoli e panoramiche, compromessi, capacità di tollerare, di entusiasmarsi, e tanto altro ancora.

L'amore, quello "a lunga scadenza" (forse anche a nessuna) è fatto di imperfezioni. E tutto questo è "silenziosamente costruire".

NewYork Cheesecake con glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco 

Per questa ragione, la mia cheesecake di san valentino non è un dolce perfetto. Non vuole esserlo, in onore di una relazione che col tempo diventa comoda come delle scarpe che prendono la forma del piede. Lo so, non è un paragone esteticamente lusinghiero ma è efficace. Perché quel che penso è che ad un certo punto ti fermi, ti guardi intorno, e ti rendi conto che ci sono cose che ti appartengono così indissolubilmente da non poterne più fare a meno per andare avanti.
Love a tutti!


ingredienti
 
NewYork Cheesecake con glassa alle fragoline di bosco e cioccolato bianco 
Per la base:

  • biscotti secchi (tipo oro saiwa), 125g
  • cacao zuccherato in polvere, 2 cucchiai abbondanti
  • burro, 150g
  • mandorle non pelate, 60g

Per la crema:
  • cream cheese (formaggio bianco cremoso), 400g
  • ricotta, 200g
  • panna da montare, 200ml
  • uova, 3 intere
  • scorza di limone o vaniglia
  • zucchero di canna, 150g

Per il topping
  • sciroppo alle fragoline di bosco, 2 o 3 cucchiai
  • cioccolato bianco, 200g
  • codine di cioccolato rosa, un paio di cucchiaio

preparazione

Preparare la base. Mettere i biscotti al mixer (o in una busta di plastica, usando il mattarello), e sbriciolarli unendoli al cacao e alle mandorle.
Fare fondere completamente il burro, e unirlo alla polvere di biscotti, mandorle e cacao.
Schiacciare il tutto sul bordo di uno stampo (18 cm di diametro e 8-10cm di altezza), e riporre in frigo per il tempo necessario a preparare la crema.

Preparare la crema. Mescolare i formaggi e la panna, le uova intere, lo zucchero ed un pò di scorza di limone grattuggiata.
Montare con una frusta elettrica finché non si ottiene un impasto setoso (5 o 6 minuti).
Versare sulla base della torta.

Cottura (attenzione, questi passaggi sono molto importanti). 
Preriscaldare il forno a 200° (il mio è un forno ventilato) .
Cuocere a questa temperatura per 10 minuti, abbassare poi, senza aprire il forno, a 150° e cuocere per altri 50 minuti o più, finché tutta la crema non apparirà soda e leggermente dorata. 
Aprire il forno e lasciare raffreddare il dolce senza uscirlo
Uscire quindi dal forno, e portarlo a temperatura ambiente.
Quando è totalmente raffreddato, riporre il frigo e lasciare a rassodare per una notte intera.

Topping e decorazione.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo sul dolce freddo fino a completa copertura.
Versare lo sciroppo alle fragoline sulla superficie e decorare con le codette rosa.

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© Melazenzero. Immagini e contenuti sono protetti da copyright. Si prega di non utilizzare le immagini senza previa autorizzazione. Se si vuole ripubblicare questa ricetta o i concetti espressi nella descrizione, si prega di ri-scrivere la ricetta con parole proprie, e porre sempre e comunque un link a questo post per la ricetta.

domenica 2 novembre 2008

Flan di cioccolato caldo, salsa al cioccolato bianco

Questa ricettina l'ho trovata un pò nascosta tra i commenti del primo post del blog di Santin (il titolo di questo mio post è un link alla pagina da cui ho preso la ricetta), e siccome mi sembra niente male, la copio qui per darle un pò di visibilità.
La foto è presa dal sito www.viaggiatoregourmet.com.



Ingredienti per il flan (per 12 stampini):
  • gr. 100 burro
  • gr.100 cioccolato al 55%
  • gr.50 farina bianca
  • gr.150 zucchero semolato
  • 3 uova intere+2 tuorli

Esecuzione:
Mettere in una ciotola capiente il burro a piccoli pezzi e il cioccolato amaro; farlo sciogliere a bagnomaria mescolando sempre delicatamente.
Battere le uova fino a farle diventare bianche;
aggiungere a queste la farina e lo zucchero miscelati bene;
continuare a battere le uova con la farina e lo zucchero fino ad averli ben gonfi.
Aggiungere delicatamente, sempre girando il preparato, il cioccolato e il burro fuso, ad una
temperatura di 30° circa.
Dividere il preparato in 12 stampi di alluminio, della misura di cm.7 di diametro e cm.6 di profondità, imburrati e spolverati di farina bianca e cuocere in forno a 200° per 10 minuti.

Ingredienti per la salsa al cioccolato bianco:
  • gr. 350 cioccolato bianco
  • 1/4 di panna
  • 1/4 di latte.

Esecuzione:
Nel frattempo portare ad ebollizione il latte e la panna insieme, lasciar bollire 2 minuti, poi versarlo sopra al cioccolato bianco precedentemente tritato; coprire e attendere qualche minuto, poi mescolare bene il tutto fino a completo scioglimento del cioccolato.

Montaggio del dolce sul piatto:
Sfornare dopo il tempo previsto i flan, rovesciarli su di un piatto con un gesto deciso(deve risultare molto morbido all'interno, quasi cremoso)e contornare di salsa al cioccolato bianco e servire.

venerdì 11 novembre 2011

Torta al cocco e gocce, glassata al cioccolato fondente e mandorle lamellate

cuore glassato, con cocco e gocce

Questo cuore glassato, con cocco e gocce di cioccolato, doveva essere una normalissima torta da colazione da offire ad una collega venuta a trovarmi per lavoro.
Purtroppo non ho fatto in tempo a finirla per offrirgliela, ed invece, senza nemmeno sapere come, mi sono ritrovata a passare il post-pranzo glassandola con cioccolato fondente, a ricoprirne i bordi con mandorle lamellate, a farle piovere sopra cioccolato bianco in scaglie.
Non chiedetemi perché: non è festa, non è un occasione, e non ci sono chili in meno da festeggiare. La piccola giocava tranquilla sul tappeto, ed io armeggiavo in silenzio, cercando di sopravvivere ad un raffreddore fulminante che mi chiude il cervello proprio in questi giorni in cui le cose da fare sono tante ed io devo dare il meglio di me.

cuore glassato, con cocco e gocce

Lo stampo (offerto come tester) è della linea Guardini Alice, misura 25cm, ed è antiaderente. Si è sformato con estrema facilità, ed ha il bordo cannellato, perfetto anche nei casi in cui non venga ricoperto il bordo, dal momento che il dolce risulta esteticamente gradevole.

cuore glassato, al cocco e gocce

ingredienti
  • farina 00, 300g. 
  • burro, 100 g.
  • zucchero, 80 g.
  • latte, 100 ml (circa)
  • uova, 3 medie
  • gocce di cioccolato, 100 g.
  • cocco rapè, 80g
  • lievito per dolci, 1 bustina
  • liquore amaretto, 1 bicchierino abbondante

Per decorare:
  • cioccolato fondente 70%, 150g
  • burro, 70g
  • mandorle a lamelle
  • cioccolato bianco
preparazione

Sciogliete il burro e setacciate farina e lievito in una ciotola.

Montate il burro raffreddato e lo zucchero con le fruste, finchè non diventa bianco.

Unite i tuorli e continuate a montare.

Aggiungete la farina setacciata, il cocco e mescolate finché non diventa un composto spumoso ed omogeneo. Unire il latte a filo, quanto necessario a dare consistenza al composto senza che sia troppo molliccio.

Montate le chiare a neve ed unitele al composto delicatamente.

Preriscaldate il forno a 180°.

Infarinate le gocce di cioccolato in una ciotola, versando a pioggia un pizzico di farina finché le gocce non sono tutte bianche, versate poi nel composto (tralasciando la farina in eccesso) e mescolate rapidamente insieme al liquore. L'impasto deve risultare poco liquido.

Imburrate uno stampo da 24-26cm di diametro (qui uno stampo a cuore) e infornate per 45 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare.

Preparate la glassa al cioccolato e la decorazione.

Fondete in un pentolino il burro e il cioccolato a fuoco lentissimo, mescolando finché non sono entrambi sciolti ed omogenei. Unite, se volete, un pò di liquore.

Ponete la torta su una gratella per dolci, versate la glassa ancora bollente a filo, in modo da farla colare anche sui bordi, e ricoprite pazientemente con le mandorle a lamelle tutta la superficie.
Terminate con una grattuggiata di cioccolato bianco e lasciate raffreddare.

mercoledì 29 febbraio 2012

Torta Diabella di Montersino: base quattro quarti, bavarese e ganache

Torta Diabella

La torta Diabella mi ha affascinato da subito. Volevo provarla, ma non avevo il coraggio. Alcune cose non le avevo mai fatte, come ad esempio la bavarese al cioccolato bianco. Quindi, per il compleanno di mia madre, ho provato ad imitarla. Con scarso successo.

torta Diabella

La Diabella nasce così com'è, e a chi non è un artista del settore, come me, consiglio di non provare a fare sostituzioni. Quindi, dopo un parziale fallimento (o forse dovrei dire delusione, perché quella torta era buona ma non era questa!), ho deciso di riprovarci, stavolta con zelo e buona volontà. L'ho eseguita alla lettera, tranne per il pan di spagna previsto nella ricetta originale, che proprio non mi piace, e l'ho sostituito con un quattro quarti.
Ho guardato il video di Montersino parecchie volte, prima di cominciare, e l'ho seguito anche durante l'esecuzione (mettendolo in pausa!), per essere sicura di non sbagliare.

torta Diabella

Il risultato è stato quasi perfetto. Il "quasi" è legato alla bavarese, buona ma. C'è un ma legato probabilmente alla competenza nel farla tante volte finché non viene liscia e leggera, dal sapore più intenso (troppa panna?? devo montarla più a lungo?).
E poi troppa rispetto alle proporzioni del dolce (usatene tranquillamente due terzi).
Io sento che in tutta questa cremosità, sul risultato finale, manca qualcosa di croccante, ma non ho voluto azzardare inserimenti di altri ingredienti.

torta Diabella

Io l'ho preparata in più giorni: il primo giorno, di pomeriggio, ho fatto la base, e l'ho conservata in un contenitore ermetico. L'indomani mattina ho preparato le creme, e le ho messe in frigo. Lo stesso pomeriggio ho assemblato il dolce, l'ho messo in freezer per tutta la notte, e l'indomani l'ho tenuto in frigo fino alla sera tardi. La consistenza era perfetta.

Torta Diabella

Un altro suggerimento: se volete un buon risultato, prendetevi del tempo per decorarla. E siate fiduciosi: in corso d'opera mi sono scoraggiata un paio di volte, non sapevo che risultato sarebbe venuto fuori, ma alla fine tutto è andato per il verso giusto.

ingredienti


Per la base quattro quarti:
  • uova, 3
  • farina
  • burro
  • zucchero
  • rum, 1 tappo 
Per la bavarese al cioccolato bianco e nocciole:
  • latte intero fresco, 200g
  • tuorli, 80g 
  • zucchero, 35g 
  • cioccolato bianco, 185g
  • pasta di nocciole, 80 g 
  • colla di pesce in fogli, gr. 6
  • panna da montare, 500g

Per la ganache da inserimento:
  • cioccolato fondente 50% di cacao (200g) o al latte (300g)
  • panna fresca, gr. 300
preparazione

Base Quattro Quarti.

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Pesate le uova, e prendete un ugual peso degli altri tre ingredienti (eccetto il rum).

Separate i tuorli dagli albumi, e montateli con lo zucchero fino a che non sono gonfi e chiari.
Io ho usato la planetaria perché devono essere montati a lungo.

Unite il burro e continuate a montare (a lungo).

Setacciate la farina e aggiungetela gradualmente a piccole quantità. L'impasto deve incorporare parecchia aria e dovete vedere delle bolle sulla superficie.

Montate intanto le chiare a neve fermissima. Incorporatele all'impstato senza smontarle, perché da loro dipende la "lievitazione " del dolce.

Unite il tappo di rum, quindi imburrate e infarinate uno stampo da 24cm e infornate a forno preriscaldato, 180° per circa 40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare.

Bavarese al cioccolato bianco e nocciole.


Fate bollire il latte fino al primo tremore.
Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero, schiarendoli leggermente.

Versate i latte a filo sui tuorli, quindi rimetteteli in pentola e fate cuocere fino a 85 C.

Fuori dal fuoco unite il cioccolato bianco spettettato, la colla di pesce ammollata e strizzata e la pasta de nocciola.

Emulsionate bene con una frusta elettrica .
Portate il composto a circa 4 C poi incorporatelo alla panna montata.

Ponete in frigo a rassodare.

Per la ganache da inserimento.

Avete due alternative: metterla in stampini individuali, o come me farne un disco.

Mettete la panna in un pentolino e appena calda versatevi il cioccolato spezzettato.
Mescolate con una frusta da pasticceria fino al completo sciogliemento del cioccolato.

Lasciate raffreddare ma non rassodare. Se montate il dolce il giorno dopo e volete conservare in frigo, al momento di versarla scaldatela leggermente.

Nel caso in cui voleste usare gli stampini, fatene delle porzioni alte circa mezzo centimentro, non di più (altrimenti la consistenza nell'insieme non sarà gradevole), e ponete in frigo o in freezer a seconda del tempo a disposizione. Io ho provato, ma preferisco l'altra soluzione, quella del disco da inserimento.

Montaggio del dolce.
  1. Tagliate il disco di torta in modo che sia regolare e con un altezza di meno di mezzo centimentro. A me sono venuti due dischi.
  2. Usate un disco un pò più largo della torta per aiutarvi nella composizione, rivestitelo di una striscia di acetato alimentare che vi agevolerà la sformatura.
  3. Bagnate il disco di torta con un composto di liquore a vostra scelta diluito con acqua e zucchero (io rum e acqua in eguali proporzioni, con un paio di cucchiaini di zucchero).
  4. Mettete la ganache in una sac a poche, e riempite lo spazio tra il bordo della torta e il bordo del disco, tutt'intorno. Formate una specie di conca con la ganache, distribuendone una parte anche sulla superficie della torta.
  5. Dentro questa conca verserete la ganache da inserimento, che sarà a temperatura ambiente, non calda (altrimenti vi smonta la bavarese).
  6. Tagliate dei cubetti di torta rimasta, inseriteli qua e là sulla ganache, anche in verticale ma senza affondarli.
  7. Copite con la bavarese rimasta. Non lisciatela, ma lasciatela irregolare. In questo modo avrete un effetto "onda" sulla superficie del dolce. La mia torta aveva un'altezza complessiva di 6-7 centimetri.
  8. Ponete il dolce in freezer per 4-5 ore.
  9. Decoratelo, dopo questo tempo, con una spolverata di cacao amaro di primissima scelta, quindi con quel che vi suggerisce la fantasia (io ho usato i baci di sassuolo, dei bastoncini di frolla e cioccolato, e una granella di pistacchi sul bordo).
  10. Ponete in frigo per altre 4-5 ore (o anche più), oppure un'ora a temperatura ambiente prima di servire. Secondo il mio parere non va servita prima di due giorni dal montaggio (più di 24h): dopo due giorni diventa perfetta.

venerdì 21 gennaio 2011

Torta cocco, cioccolato bianco e limone

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Bianco invernale e profumo di esotico... con l'agre fragranza di casa nostra.
Torta cocco & limone, con una glassa di cioccolato bianco, ed il profumo del limoncello fatto in casa, così forte ma anche così profumato.
Ieri mio suocero mi ha regalato dei freschissimi e profumatissimi limoni biologici, e quel colore così intenso ha continuato per diverse ore a tentarmi facendo frullare nella mia mente vari abbinamenti. Caso volle che proprio ieri leggevo una ricetta di pasticcini di frolla al cocco e limone, e così, anche se non c'entra niente, dopo cena mi sono messa a "tracchiggiàre". Ne è venuta fuori questa torta, che è profumata che più profumata non si può. La pioggia di cocco mi ricorda tanto una candida nevicata...

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ingredienti 
IMG_6179 Per 10 porzioni circa:
  • 200 g di farina 00
  • 150g di farina di cocco + qualche cucchiaio per decorare
  • 4 uova
  • 100 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • la scorza + il succo di un limone
  • 1 bustina di lievito da dolci
  • 1 bicchierino di limoncello fatto in casa 
  • 1 tavoletta di cioccolato bianco 
  • latte q.b.







preparazione

Separare i tuorli dagli albumi; montare gli albumi a neve.
In una terrina a parte montare montare i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere il succo di un limone, la scorza grattugiata e il burro fuso a filo.
IMG_6189 Versare a pioggia la farina, la fecola e il lievito setacciato.
Incorporare la farina di cocco, tenendone un pò da parte per decorare, e versare il limoncello.
Unire infine gli albumi montati a neve mescolando con un cucchiaio di legno con un movimento che va dal basso verso l’alto per incorporare aria nell’impasto.
Imburrare ed infarinare una tortiera da 24 cm di diametro e versarvi l’impasto.
Infornare in forno già caldo a 180° e cuocere per 40 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente su un piatto da portata.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato bianco in un pò di latte (pochissimo).
Versare a filo sulla superficie del dolce, e ondeggiare il piatto per livellarlo uniformemente.
Versare subito a pioggia le scaglie di cocco grattuggiato e lasciare raffreddare.


Questa ricetta partecipa  a: "Una ricetta per il Santa Lucia"

martedì 13 aprile 2010

Torta glassata all'uovo di pasqua

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In tema di post-pasqua e smaltimento uova e dolciumi della dispensa, questo è il modo che ho trovato per far fuori l'unico uovo di pasqua che avevamo tra i piedi, al latte, e quindi poco apprezzato da me e da Zenzero, che ha però fatto la sua bella figura sulla nostra torta. Una semplicissima base di torta allo yogurt con sopra una glassatura al cioccolato e ricoperta con granella di pistacchi di Bronte. Nulla vieta, vista la bontà, di replicare anche senza uova di pasqua. Anzi, direi, il cioccolato può essere scelto con più cura, optando per una varietà da voi preferita.

Torta glassata all'uovo di pasqua

Per assemblarla, ho glassato una torta fatta con yogurt e gocce di cioccolato bianco, con una copertura di cioccolato al latte, che ho fuso in un pentolino dal fondo molto spesso, su fuoco lentissimo, con una goccia di latte e mezzo bicchierino di amaretto. Ho poi decorato il tutto con granella di pistacchi di bronte e ho lasciato raffreddare. Nel procedimento le spiegazioni più dettagliate.

Con questa ricetta partecipo al contest di Tatina

 


ingredienti

Per la torta con gocce di cioccolato bianco:
  • 300 g di farina 00
  • 100 g di burro
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 70 gr di zucchero
  • latte q.b. (poco!)
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 gr di cioccolato fondente + 50-60g di gocce di cioccolato bianco
  • un bicchierino di amaretto

preparazione

Mescolate bene tuorli e zucchero e poi aggiungete il burro fuso. Versate col un colino o col setaccino la farina.
Aggiungete il bicchierino di amaretto.
SE vi accorgete che l’impasto è troppo duro aggiungete poco a poco il latte, in modo da non metterne troppo (q.b. per ammorbidire un pò)
-se non è necessario non mettetene, non deve venire un impasto molle-
Alla fine mettete il lievito e mescolate bene.
Montate gli albumi a neve e aggiungeteli delicatamente.

SOLO all'ultimo minuto aggiungete le gocce di cioccolato (o i pezzi), dopo averle passate nella farina, e mescolate.
Quindi prima imburrate e infarinate uno stampo, preriscaldate il forno, e poi dedicatevi alle gocce.

Versate dentro l’impasto, livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato e poi fate cuocere a 180°C per circa 35 minuti.

Quando la torta sarà pronta, toglietela dal forno e fatela raffreddare.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato in un pentolino a fiamma bassissima con un altro bicchierino di amaretto.
Fate cadere il cioccolato su tutta la superficie e livellate.
Servitela tiepida.
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E' per questo che ogni tanto latitiamo...